Editoriali
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Maria, un Segno di Dio

Chi è Maria? La tenerezza di Dio, la Tuttasanta, la donna libera dal peccato, uscita dalle mani di Dio Creatore.

"Dove sei?". (Gn 3,9)
La Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria è come l’aurora di un giorno grande e gioioso: entriamo pienamente in quel tempo della meraviglia che avrà il suo culmine nell’incarnazione di Gesù, nella sua vita impegnata ad annunziare la presenza del regno di Dio, nella sua Pasqua.
Chi è Maria?
La tenerezza di Dio, la Tuttasanta, la donna libera dal peccato, uscita dalle mani di Dio Creatore.
La festa odierna nasce da una domanda che il libro della Genesi ci ha fa’ ascoltare: "Dove sei?".
Questa è la prima parola rivolta all’uomo che Dio pronuncia. Si potrebbe dire che tutto ciò che viene dopo ne è un prolungamento ed una conseguenza.
È interessante osservare come questa espressione viene letta, il più delle volte, come una specie di atto di accusa, un indice puntato. In realtà quel "dove sei?" è un pianto, un grido di dolore: "dove sei, figlio mio, dove ti sei perduto?".
È’ il lamento di un padre, di una madre, sul figlio lontano.
L’uomo e la donna, Adamo ed Eva, non hanno intuito a quale bellezza erano chiamati, a quale amore potevano partecipare e si sono lasciati ingannare. Nella bolla di sapone del male è evaporato il sogno di Dio.
Dio però non si arrende.
Dal no di Adamo ed Eva, al sì umile e semplice di Maria, la nuova Eva, la nuova Madre per l’umanità. Dal dolore di un "no" alla gioia di un "sì". Dovremmo sempre celebrarla per quanto ha fatto per noi: Lei che ci ha ridato la vita, poiché Cristo è la vita.
Adamo ed Eva sono stati incapaci di fidarsi di Dio e non hanno accettato di essere amati come figli pretendendo tutto. Maria, invece, diminuisce lo spazio di sé e dà il proprio assenso ospitale. È questa la celebrazione di oggi: Maria ci insegna di lasciarci amare. L’essere umano è vocazione riempita e realizzata quando vive la vita non in modo possessivo, ma di donazione.
E Maria vive un totale e sconvolgente, ma bellissimo, si!
Un segno di Dio, la sua traccia.
La Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria ci ricorda come Dio non deluda mai l’uomo che si fida di lui. Ha lasciato la sua traccia: Maria.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
Maria, un Segno di Dio
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