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"Le cose di prima sono passate, ne sono nate di nuove"

Anche una delegazione della diocesi ha partecipato al 37° convegno Aipas ad Assisi

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"Le cose di prima sono passate, ne sono nate di nuove"

Dal 10 al 13 ottobre si è svolto a Santa Maria degli Angeli il 37° convegno AIPAS, con il titolo "Le cose di prima sono passate, ne sono nate di nuove".
Dalla diocesi di Gorizia hanno partecipato 9 persone fra cui don Mirko (direttore ufficio diocesano di pastorale della salute), don Nadir (cappellano dell’ospedale di Monfalcone e della casa di cura di Aurisina), don Paul (cappellano della casa di riposo San Giusto a Gorizia),
Il primo giorno, dopo la preghiera e l’introduzione di don Isidoro Mercuri Giovinazzo, abbiamo avuto il piacere di ascoltare la relazione di padre Fernando Armellini, che dopo una spiegazione biblico-teologica del titolo del convegno, si è concentrato sulla parola kainos e sul concetto di un mondo completamente nuovo.
Il secondo giorno, dopo la messa in Basilica, c’è stata la relazione tenuta da don Mirko Franetovich, che si è concentrato al rapporto e al dialogo che ci dovrebbe essere tra ospedale, parrocchia e territorio.
L’aspetto più interessante del suo intervento è stato sul rapporto che dovrebbero avere ospedale e parrocchia, cioè su come l’ospedale dovrebbe essere uno dei luoghi centrali di evangelizzazione e di contatto tra Chiesa e territorio.
In più ha anche dato qualche spunto su come facilitare questo tipo di dialogo, ad esempio con celebrazioni parrocchiali fatte in ospedale, oppure il volontariato dei parrocchiani (avvicinamento ed aiuto agli ammalati senza famiglia o parenti, ministri straordinari che portano la comunione anche in ospedale) ed infine l’ospedale potrebbe diventare luogo di catechismo per i più piccoli, per farli avvicinare al concetto di dolore ma anche di altruismo. Dopo una breve pausa abbiamo avuto il piacere di ascoltare le testimonianze di Mons. Fabio Dal Cin e Don Martino Signoretto, che ci hanno parlato di cammino sinodale legato ai santuari e su come vivere un pellegrinaggio in questi luoghi di culto. Dopo pranzo ci siamo divisi in 5 gruppi e abbiamo partecipato ai vari laboratori che hanno toccato diverse tematiche legate alla pastorale della salute. La giornata si è conclusa con i vespri e la cena.
Il giorno seguente, dopo la messa presieduta dall’arcivescovo mons. Carlo Redaelli, abbiamo partecipato ad una tavola rotonda tra due dottori e un sacerdote, cha si sono confrontati fsugli aspetti sociali che caratterizzano il legame tra ospedale, parrocchie e territori.
In seguito mons. Redaelli ha tenuto la relazione sull’area teologica dal titolo "La Chiesa Italiana in cammino verso il Sinodo", dove si è soffermato sul cammino sinodale in atto, partendo dal significato di queste parole, passando per le modalità col quale avviene, e finendo col spiegarci come verranno utilizzati i testi derivanti dal lavoro delle diocesi italiane. Dopo pranzo abbiamo approfittato del pomeriggio libero per visitare Assisi e dintorni, per poi rientrare la sera e terminare la giornata con la cena.
L’ultimo giorno, dopo la messa in Basilica abbiamo ascoltato don Massimo Angelelli per la relazione finale e dopo un breve dibattito ed in seguito alle conclusioni siamo ripartiti per tornare a casa carichi di idee, esperienze e fede rinnovata.

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