Gorizia
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Cento anni fa le truppe italiane entravano in città

Presentato il programma dell’evento per commemorare la storica data

Parole chiave: 8 agosto (1), sottotenente Baruzzi (1), commemorazione (62)

L'8 agosto di cent’anni fa per la prima volta a Gorizia sventolò il tricolore italiano, dopo che il sottotenente Aurelio Baruzzi riuscì ad espugnare il sottopassaggio di Piedimonte e ad entrare con un primo gruppo di soldati in città.
Gorizia si prepara a ricordare quegli eventi decisivi per la sua storia con una ricca serie di appuntamenti commemorativi, a partire dal 6 agosto quando, alle 9, in piazza Cesare Battisti si terrà una celebrazione curata dalla Sezione di Gorizia dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, mentre alle 10.30 don Sigismondo Schiavone - Cappellano Militare della Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" - celebrerà una messa sul Sabotino. Nel pomeriggio ci si sposterà al Sacrario militare di Oslavia per prendere parte, alle 17.30, ad una commemorazione curata dalla Sezione di Gorizia dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria.
Due gli appuntamenti in programma domenica 7: alle 9 al Parco della Rimembranza, con una cerimonia a cura della Sezione di Gorizia dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia e alle 15.30, presso il piazzale Martiri della Libertà, l’Istituto per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon terrà una cerimonia commemorativa.
L’8 e 9 agosto - giornata quest’ultima in cui si ricorderà il primo ingresso ufficiale delle truppe italiane in città - saranno scanditi da un fitto programma: lunedì alle 9.50 si parte con l’alzabandiera solenne in piazza Vittoria, seguito dalla cerimonia militare con uno sfilamento che, partendo da piazza Vittoria, si snoderà lungo corso Verdi e via Diaz, per giungere in piazza Cesare Battisti.
"Allo schieramento prenderà parte anche il 28° Reggimento "Pavia", gli "eredi" dei primissimi fanti entrati a Gorizia quell’8 agosto 1916" - ha sottolineato il generale della Brigata "Pozzuolo del Friuli" Ugo Cirillo.
Dopo la bandiera sfilerà la Fanfara della Brigata "Pozzuolo", quindi le rappresentanze di tutti i reparti delle Brigate di Cavalleria e dell’Esercito Italiano.
"Ci auguriamo di poter far arrivare in piazza Vittoria anche due paracadutisti - ha aggiunto il generale -, le aspettative sono buone, mentre si è ancora al lavoro per poter far sì che le Frecce Tricolori possano effettuare un passaggio".
Sempre l’8 agosto alle 16.30 presso la Sala Bianca del Comune, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus consegnerà al sindaco la Medaglia della Carità mentre alle 20.30 il Teatro "Verdi" ospiterà il concerto (ad ingresso gratuito) della Banda dell’Esercito Italiano.
Sarà disponibile anche uno speciale annullo postale, dalle 9 alle 13 nell’atrio del Palazzo comunale e dalle 18.30 alle 20.30 nel foyer del Teatro.
Passando alla giornata di martedì 9 agosto, alle 10 piazzale Martiri della Liberà ospiterà la deposizione di una corona per commemorare l’impresa di Baruzzi, seguita da una conferenza di Bruno Pascoli, presidente dell’Associazione Culturale Isonzo. Alla sera, alle 20, la Sala "Dora Bassi" di via Garibaldi sarà teatro di una conferenza il colonnello Livio Ciancarella, capo di Stato Maggiore della Brigata "Pozzuolo", e Bruno Pascoli, moderati dal giornalista Umberto Sarcinelli.
Appuntamenti in vista anche per il 10 quando - presso la Sala "Dora Bassi" si potrà assistere alle 17.15 alla proiezione del docufilm "Per non dimenticare Materno" e alle 18.30 allo spettacolo storico - musicale "1916, gli occhi su Gorizia" prodotto dall’Associazione Lumen Harmonicum.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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