Gorizia
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La città scommette sugli investimenti

Stanziati 3.700.000 euro per famiglie e commercio

Parole chiave: ripartenza (2), investimento (5), contributo (4)
La città scommette sugli investimenti

Una manovra mai vista prima nella storia di Gorizia, pari a ben 3.700.000 euro destinati ad affrontare le conseguenze economiche e sociali del Covid - 19.
Questo quanto messo in campo dal Comune di Gorizia per apportare forti tagli alle tasse e nuovi contributi, che verranno indirizzati tanto alle famiglie, quanto alle attività economiche, in modo tale da lasciare quanti più soldi possibili "nelle tasche" dei cittadini e da porre importanti incentivi per far ripartire l’economia, fortemente colpita dalle ripercussioni causate dalla pandemia in corso.
Di questi 3.700.000 euro, la parte più ingente, pari a 2.250.000 euro, verrà investita nel taglio delle tassazioni: 1.380.000 euro saranno indirizzati all’azzeramento della TARI per le attività rimaste chiuse come previsto dai decreti volti al contenimento del contagio e alla riduzione del 50% per uffici e agenzie che hanno comunque continuato a svolgere la loro attività.
Forti riduzioni della TARI sono previste anche per le famiglie, con un taglio del 20% per i nuclei composti da 3 persone e del 50% per quelli composti da 4 o più persone.
Novità in campo anche per l’IMU, alla quale sono destinati 200.000 euro: 50.000 indirizzati all’azzeramento dell’aliquota per i proprietari che hanno chiuso l’attività per almeno due mesi o che rinunciano ad almeno due mensilità d’affitto; 30.000 per ridurre l’aliquota ai proprietari di seconda casa che rinunciano a due mensilità di affitto e infine 120.000 euro come rimborso totale per alberghi, teatri e cinema.
"In questa situazione drammatica abbiamo assistito a una reazione incredibile da parte di molti operatori economici, che si sono rimboccati le maniche e hanno attivato in men che non si dica servizi di consegne a domicilio, alcuni hanno rafforzato le vendite on line, tutti hanno dimostrato volontà di ripartire, anche chi, per vari motivi non ha potuto attivare nuovi sistemi di vendita - ha sottolineato il sindaco, Rodolfo Ziberna -. Insieme ad Ascom, Associazione artigiani e altri soggetti, cercheremo di sostenere e modernizzare ulteriormente il tessuto commerciale cittadino, rendendo contestualmente più attraente, anche sotto l’aspetto digitale, la città". A tal proposito, 250.000 euro verranno destinati all’azzeramento della TOSAP per tutte le categorie economiche e in incentivi al commercio.
Tra le altre voci dell’investimento, 800.000 euro per la riqualificazione di negozi e case, con contributi a fondo perso pari al 30% e limite massimo rispettivamente di 10.000 e 5.000 euro per interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria; 295.000 euro verranno impiegati nel progetto "Gorizia città smart".
Contributi per l’abbattimento delle bollette, degli affitti, dei costi scolastici e per altri interventi saranno pari a 120.000 euro; verranno poi recuperati 23 alloggi popolari oggi vuoti.
Sono infine previsti ulteriori 10 milioni di euro in investimenti su opere pubbliche, che coinvolgeranno anche gli istituti scolastici.
I fondi, come ha spiegato l’assessore al Bilancio, Dario Obizzi, provengono dal recupero di risorse da avanzi di amministrazione, anche spostando alcune opere al 2021 per dare la precedenza alle necessità del momento, e dal maxi - emendamento al bilancio di previsione. "Abbiamo individuato tutte le voci di spesa che potevano essere ridotte o eliminate - ha illustrato l’assessore -, concentrando i fondi in un piano d’intervento massiccio, che manterrà una certa flessibilità in modo tale da poter eventualmente inserire anche nuovi interventi".

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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