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"Non amiamo a parole ma coi fatti"

Domenica 19 la Prima Giornata Mondiale dei Poveri. Sabato 18 sarà dedicato all’iniziativa "Porte aperte alla Caritas" con la visita alle opere-segno diocesane

"Non amiamo a parole ma coi fatti"

Il 19 novembre, penultima domenica dell’anno liturgico, sarà la prima Giornata Mondale del Povero per volontà di Papa Francesco. Francesco al termine del Giubileo della Misericordia ha voluto istituire la Giornata Mondiale dei Poveri, la domenica che precede la solennità di Cristo Re dell’Universo, per far sì che le comunità cristiane siano sempre più segno concreto della carità di Cristo verso gli ultimi e più bisognosi.
Il tema scelto dal Pontefice per la prima Giornata Mondiale dei Poveri sono le parole di San Giovanni nella sua prima lettera "Non amiamo a parole, ma con i fatti" (1 Gv 3,18). Per questa ragione la nostra Diocesi ha pensato di proporre per questa giornata alcune iniziative che hanno lo scopo di dare visibilità alle tante opere segno che la Chiesa di Gorizia ha istituito per testimoniare l’Amore di Dio verso le persone povere ed emarginate. Queste opere-segno sono i fatti tangibile dell’amore della nostra comunità cristiana diocesana e delle nostre comunità cristiane parrocchiali.
Sabato 18 novembre sarà dedicato all’iniziativa "Porte aperte alla Caritas diocesana". La mattina sono invitate le scuole a visitare e opere segno diocesane. Il pomeriggio saranno proposti due tour solidali in una Gorizia invisibile. Le tappe del tour non saranno soltanto le opere segno diocesane (come ad esempio l’Emporio della Solidarietà, il Centro di ascolto diocesano e il Dormitorio monsignor Faidutti), ma anche le opere-segno della carità della Chiesa diocesana nella storia come ad esempio gli orfanotrofi, gli Ospitali e il Monte di Pietà. L’appuntamento per i ragazzi e le loro famiglie è alle 15.30 mentre per i giovani e adulti alle 16.30 con partenza sempre dal San Giuseppe di via Vittorio Veneto 74 e si concluderà nel Dormitorio monsignor Faidutti. Alle 18 l’arcivescovo Redaelli presiederà la Messa nella parrocchiale dei santi Vito e Modesto in Piazzutta e a seguire una veglia di preghiera animata dalle aggregazioni laicali.
Domenica 19 novembre le Caritas parrocchiali sono invitate, dopo la Celebrazione Eucaristica mattutina, ad aprire le proprie opere-segno (ad esempio Centro di Ascolto parrocchiali, Centri di Distribuzione) e così testimoniare l’amore che le comunità cristiane verso le persone più bisognose. Alle 11.00 presso la Sala del Settecento della parrocchia di Sant’Ignazio a Gorizia la compagnia teatrale del Centro di Salute Mentale ""Se no i xe mati no li volemo" presenta "Best xe best" uno spettacolo composito nato dall’intreccio dei migliori sketch tratti dalle più significative opere teatrali che la Compagnia ha presentato nei suoi 17 anni di attività dal 2000 al 2017
Alle 15.30 inizierà a Monfalcone un momento di preghiera itinerante dal titolo "Via Pauperum" che andrà a visitare le opere-segno presenti nella città dei cantieri. Nel pellegrinaggio tra i segni dell’Amore di Dio a Monfalcone le preghiere si intervalleranno alle testimonianze dei volontari e operatori. Il ritrovo è presso il Santuario della B.V. Marcelliana e si terminerà nell’oratorio di San Michele.

© Voce Isontina 2017 - Riproduzione riservata
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