Cormons - Gradisca d'Isonzo
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"Maria ci aiuti a essere testimoni di speranza"

Domenica 16 la conclusione dell’Ottavario di preghiera nel santuario di Rosa Mistica

Parole chiave: ottavario (12), Santuario di Rosa Mistica (23)
"Maria ci aiuti a essere testimoni di speranza"

Si chiude domenica 16 gennaio l’Ottavario di Rosa Mistica. La celebrazione conclusiva, alle 18.30, sarà presieduta dal parroco  mons. Stefano Goina. Una Messa è in programma un mattinata , alle 9, sempre nel santuario mariano.
L’Ottavario è stato aperto domenica scorsa con la Messa presieduta dal vicario generale mons. Armando Zorzin e concelebrata dal parroco mons. Stefano Goina. Mons. Zorzin all’omelia ha ricordato la figura di Maria "modello dell’ascolto lei che ha detto ’Eccomi, sono serva del Signore’". Ha ricordato i disagi che anche Maria ha subito con le chiacchiere che non sono mancate nel piccolo paese di Nazareth, la fuga e l’esilio in Egitto, il calvario con la morte del figlio.
Il celebrante ha continuato ricordando come il buon senso popolare qui le ha dato il nome di Rosa Mistica. La statua che viene venerata in santuario "è piccola, ma fa miracoli basta vedere  i molti per grazia ricevuta che qui vengono custoditi, ma il più grande miracolo è stato quello di aver fatto venire a Cormons le suore di san Luigi Scrosoppi, che sono fonte di un mare di iniziative e preghiere".
Mons Zorzin ha concluso riferendosi al periodo che il mondo sta attraverso a causa della pandemia e ha invocato l’aiuto di Maria perché se ne possa uscire ma anche  che "ci aiuti a  essere testimoni di speranza di testimoni di speranza".
Per tutta la settimana negli incontri dell’Ottavario, che si sono lungati come è tradizione per una settimana con la partecipazione dei fedeli delle parrocchie del Decanato, non ha voluto mancare il vescovo Carlo che ha presieduto la Messa di mercoledì
Furono le suore della comunità di Pergine il 15 gennaio 1885, in forma privata, a celebrarono la prima festa di Rosa Mistica legata al prodigioso evento del gennaio 1737. La Madre generale della Congregazione, la cormonese Cecilia Piacentini dispose che dall’anno seguente la festa venisse estesa a tutte le Case della congregazione e  fosse preceduta da una novena.
Nel 1887 il 150° anniversario del prodigioso sudore si celebrò con una processione per le vie di Cormons, ma solamente nel 1890 la Curia autorizzò a celebrare pubblicamente la festa di Rosa Mistica.
La settimana di preghiere, l’Ottavario, risale al 1919, l’anno successivo alla fine della prima guerra e vede ancor oggi la partecipazione delle comunità parrocchiali del circondario.

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