Cormons - Gradisca d'Isonzo
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La Croce Nera per commemorare i Caduti austro-ungarici locali

All'incontro presente Otto Jaus, presidente della Croce Nera austriaca

Parole chiave: Impero austroungarico (2), caduti (11), Prima Guerra Mondiale (93)

Nell’incontro con le autorità, che annualmente si tiene a Romans d’Isonzo, in occasione dell’annuale giornata dedicata alla commemorazione dei soldati austro-ungarici locali (italiani, sloveni, friulani, tedschi ecc.), caduti o dispersi nel corso della Grande guerra, promossa dal locale gruppo di ricerca "I Scussons", è intervenuto l’ingegner Otto Jaus, presidente dell’Osterreichisches Schwarzes Kreuz Kriegsgraberfursorge, la Croce Nera austriaca.
La Croce Nera e altri riconoscimenti sono stati consegnati, dal parte del Presidente Jaus e dal promotore dell’iniziativa Franco Stacul, al sindaco di Romans, Davide Furlan, al generale Bruno Morace, al maggiore Marco Marotta, del CME FVG, a Franco Miniusso di Sesto al Reghena, a Igor Komel, presidente del Kulturni dom di Gorizia, a don Alessio Stasi di Gorizia, a Mario Brumat di Gorizia, a Dario Kenda di Cormons, a Caterina Kittaro, del Gruppo Costumi Bisiachi di Turriaco ed a Giancarlo Berin di Redipuglia, per l’impegno che questi hanno profuso per mantenere viva la memoria delle vicende di guerra, che hanno interessato la nostra terra.

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La Croce Nera per commemorare i Caduti austro-ungarici locali
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