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Un’esperienza positiva di incontro e condivisione

Testimonianza di un tirocinio in Caritas

Parole chiave: Caritas (181), Gocce di Carità (27)
Un’esperienza positiva di incontro e condivisione

Non è la mia prima esperienza qui, ho avuto modo di conoscere la Caritas Diocesana di Gorizia nel 2019, sempre grazie ad un tirocinio formativo universitario.
Due anni fa mi sono trovata catapultata in una realtà molto frenetica, piena di stimoli e possibilità di apprendimento, motivo per il quale ho deciso di tornare in questi ambienti e provare un’ulteriore esperienza che mi avrebbe arricchito.
A maggio 2021 ho avuto l’occasione di entrare a far parte di Caritas per ben tre mesi, anche se in  una sede diversa e svolgendo mansioni distinte.
Quello che mi è rimasto di più dell’esperienza svolta è la fragilità della vita, l’assoluta leggerezza con cui la vita decide improvvisamente di andare a rotoli. Le persone ci si ritrovano dentro non sapendo nemmeno quando sia iniziato quel tracollo.
Certamente non sempre succede di punto in bianco, però in seguito alla pandemia questa sensazione l’hanno provata in molti: persone di tutte le età e di diverse nazionalità.
La mia esperienza al Centro di Ascolto diocesano mi ha fatto conoscere molte persone in difficoltà, soprattutto dal punto di vista economico e sociale. Quello che mi ha colpito inoltre è l’assoluta varietà delle persone che si sono rivolte allo sportello, dalle persone più anziane a quelle più giovani, dai singoli, alle famiglie numerose.
Mi sono immedesimata in alcune ragazze della mia età o ancor più piccole che, uscite di casa per iniziare una nuova vita con il compagno, si sono ritrovate a non riuscire a conciliare vita-lavoro-famiglia.
Ho potuto riscontrare l’ingente quantità di persone che si rivolgono a Caritas in cerca di un sostegno e, contrariamente a quanto pensassi, gran parte sono di nazionalità italiana.
In questo periodo di pandemia, dove i legami sociali si sono allentati e la solidarietà è sempre meno praticata, ho potuto notare la gratitudine e la felicità delle persone che sono state aiutate a superare delle difficoltà, dalle più piccole a quelle più importanti.
Ho potuto conoscere le situazioni di imprenditori in crisi in seguito alle chiusure a causa della pandemia, ma anche dei singoli che si sono ritrovati in cassa integrazione o senza alcun impiego. Fortunatamente ci sono stati dei risvolti positivi per alcuni di essi, alcuni provenienti dai fondi di Caritas Diocesana, altri provenienti da fattori esterni che hanno portato ad un’occupazione o sostegno di altro tipo.
Da quest’esperienza ho potuto imparare molte cose, una delle più difficili ha a che fare con il peso  che ha la fragilità sulle persone. In questi tre mesi mi sono potuta avvicinare alle difficoltà altrui, ma allo stesso tempo alla felicità di chi ce la sta facendo ad uscire da una situazione critica. Ciò che mi sento di dover sottolineare è l’estrema necessità di promuovere la solidarietà: assieme tutto è più facile. In un mondo sempre più globalizzato, individualista ed egoista è essenziale coltivare nel nostro piccolo la condivisione.

(foto d'archivio)

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La Caritas diocesana al Festival degli Empori

Quest’anno la Caritas diocesana di Gorizia parteciperà al 4° Festival degli Empori solidali dell’Emilia Romagna che si svolgerà con un evento online il 15 settembre dalle 18 alle 20.
Sarà possibile seguire il Festival in diretta streaming senza iscrizione
- dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/EmSoEmRo
- attraverso il canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UC-hj_NpaLWIvnKRz_eFF4Jw/featured
Da qualche anno, in Emilia Romagna viene organizzato il "Festival Regionale degli Empori Solidali", ossia un momento di riflessione e di condivisione di esperienze. Venendo tutti da un tempo, ormai piuttosto prolungato, di prova di tenuta e di grandi cambiamenti sociali, gli organizzatori del festival hanno pensato di condividere l’evento anche con altre realtà a livello nazionale: a chi gestisce un emporio, a chi ha intenzione di attivarne uno nel proprio territorio, a coloro che sono attivi in tema di contrasto alla povertà, a chi si impegna quotidianamente per ridurre sprechi alimentari, ma anche ai cittadini interessati a queste tematiche.
Si parlerà in particolare di:
- recupero alimentare: risorsa preziosa per il contrasto alla povertà;
- gli Empori solidali dell’Emilia Romagna al tempo di pandemia: riorganizzarsi per essere presidio e punto di riferimento comunitario;
- uniti contro lo spreco: uno storytelling nazionale (e realtà nazionali si racconteranno).
All’evento interverrà il coordinatore degli Empori della Solidarietà che racconterà la realtà dell’Arcidiocesi di Gorizia e di come si è creata un’importante rete sul territorio attorno ai quattro Empori della Solidarietà.

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Ringraziamento

Anche nel periodo estivo la generosità non va in vacanza e non possiamo che ringraziare di cuore tutti coloro che hanno pensato a chi anche d’estate continua ad essere in difficoltà. In particolare si ringraziano il sig. P.A. per la donazione di 500,00 euro ed il sig. L.M. per aver devoluto 800,00 euro.

© Voce Isontina 2021 - Riproduzione riservata
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