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Post lockdown e nuove fragilità - Gocce di Carità

Viaggio tra le realtà parrocchiali della Caritas presenti sul territorio diocesano per comprendere insieme questo momento difficile

Parole chiave: lockdown (3), fragilità (5), Caritas (146)
Post lockdown e nuove fragilità - Gocce di Carità

I Centri di Ascolto delle Caritas parrocchiali, come è stato già scritto in precedenza su queste pagine, stanno incontrando un aumento delle persone che vi si rivolgono per chiedere un aiuto e un sostegno a causa della crisi economica che sta venendo a galla dopo il lungo periodo di lockdown. Per questa ragione abbiamo iniziato ad incontrare le diverse realtà parrocchiali della Caritas presenti nella nostra diocesi per far sentire loro in questo momento difficile la vicinanza di tutto il nostro gruppo di Caritas Diocesana di Gorizia e per ricordare che siamo a disposizione nel sostenere i volontari nell’affrontare le nuove difficoltà che si presenteranno.

Caritas parrocchiale di Crauglio
La primissima tappa di queste visite è stata la Caritas parrocchiale di Visco-Crauglio. Due piccole comunità cristiane che però riescono a testimoniare la prossimità verso le famiglie più povere che vivono non solo in questi paesi, ma anche in quelli limitrofi. Il Direttore della Caritas diocesana ha trovato nei locali della Parrocchia di Crauglio un gruppo di volontari molto attivo e coeso che è coordinato da Norma Margarit, una donna solare e attiva, pronta sempre a rimboccarsi le maniche. La Caritas parrocchiale a Crauglio offre un servizio di distribuzione di generi alimentari e di abbigliamento e non fa mai mancare un ascolto sincero a chi si rivolge al centro per eventuali bisogni. Durante i mesi di marzo e aprile, quando la crisi dell’epidemia era al suo picco, la Caritas di Visco e Crauglio ha continuato a distribuire le borse alimentari alle famiglie che vivono in povertà.  In quei mesi, in cui le disposizioni avevano ridotto la possibilità di muoversi da casa, i volontari, distribuendo un numero maggiore di spese, hanno visto ridursi i viveri a loro disposizione per le famiglie povere. Per questa ragione la Caritas parrocchiale di Cervignano è venuta in loro soccorso condividendo i generi alimentari che avevano a disposizione, un bel esempio di amicizia, solidarietà e collaborazione. Caritas diocesana di Gorizia ha cercato di sostenere questo impegno offrendo alcuni buoni spesa.
Seguendo le disposizioni di legge, nel periodo della pandemia hanno sospeso il servizio di distribuzione del vestiario. In questi giorni, di riapertura da parte del governo, i volontari della Caritas si stanno organizzando per ripartire anche con questo servizio, iniziando raccogliendo le donazioni di molte persone. Volontari ormai esperti nel loro servizio hanno sistemato al meglio tutti i beni offerti: scarpe, borsette, biancheria per la casa, vestiti da uomo e donna e vestitini per bambini.
Desideriamo ringraziare di vero cuore tutti i volontari di questa bella realtà che con il loro parroco don Giorgio Longo lavorano instancabilmente per dare risposta a chi si trova in difficoltà. La Caritas Diocesana di Gorizia augura loro buon lavoro ricordando che siamo sempre a disposizione per qualsiasi necessità.
Orari del Servizio
La distribuzione del vestiario e degli alimenti avviene ogni secondo e quarto sabato del mese.
Per quanto riguarda la donazione di vestiario o di alimenti, i volontari sono in sede operativi ogni mercoledì dalle 9.00 alle 12.00
Gradita oltre le donazioni di vestiario anche qualche borsa della spesa con prodotti di prima necessità.
Numero di riferimento della Caritas parrocchiale 338.4542805 (sig. Norma).

Caritas parrocchiale di Grado
La seconda tappa della nostra visita alle Caritas parrocchiali è stata alla Caritas di Grado. Una bella realtà di volontariato in una comunità, quella gradese, che forse subirà con più durezza gli effetti  dalla pandemia del COVID-19 perché, come ci è stato spiegato dai volontari, il settore turistico, è la fonte principale di lavoro sull’isola. La maggioranza dei gradesi vivono grazie al turismo balneare e aspettano la stagione primaverile ed estiva per poter trovare un’occupazione per mantenere la propria famiglia.
La crisi economica, che si è cominciata a farsi sentire nella comunità di Grado, non ha fatto altro che aumentare la solidarietà dei gradesi, già presente peraltro in modo sostanzioso, con l’amministrazione comunale e il loro sindaco molto presente e sensibile ai problemi delle persone, che grazie alle loro donazioni sostengono la Caritas della città. I volontari della Caritas parrocchiale ringraziano sentitamente tutti coloro, che in questo momento di crisi, non si sono dimenticati di sostenerli. Nei primi mesi dell’anno le richieste di aiuto e sostegno economico (quali ad esempio per sussidi finalizzati al pagamento delle utenze domestiche, dei canoni di locazione e per l’acquisto di farmaci) sono aumentate e i volontari della Caritas gradese hanno già incontrato 13 famiglie che non si erano mai rivolte prima al centro di ascolto. Per questa ragione il parroco, monsignor Michele Centomo, ha desiderato istituire un ulteriore fondo proprio per sostenere le nuove famiglie che si trovassero in difficoltà in questo momento difficile.
Accanto alla generosità dei gradesi la Caritas parrocchiale può contare sul sostegno del Comune che ha messo a disposizione un fondo proprio per sostenere le famiglie della città  che si trovano in disagio economico.
Una scelta continuamente perseguita dalla Caritas parrocchiale gradese è di lavorare in rete con gli altri soggetti presenti nella comunità. Oltre all’Amministrazione Comunale i volontari della Caritas di Grado lavorano molto bene con la Croce Rossa locale che gestisce il servizio di distribuzione di viveri. C’è, infine, una proficua collaborazione con la Caritas parrocchiale di Cervignano per quanto riguarda la distribuzione di abiti per adulti e bambini.
Desideriamo ringraziare di vero cuore anche questa bella realtà di Grado e tutti i volontari che con il loro parroco don Michele, lavorano instancabilmente per dare risposta a chi si trova in difficoltà. La Caritas Diocesana di Gorizia augura loro buon lavoro ricordando che siamo sempre a disposizione per qualsiasi necessità.
Orari del servizio
Il centro di ascolto è aperto tutti i martedì dalle 10.00 alle 12.00 negli uffici della Parrocchia S. Eufemia - Scuola Materna, in via marina, 34.

Continua sempre più forte il sostegno alla solidarietà

Tanta la solidarietà nei confronti dell’operato Caritas, che continua ad arrivare sia da privati che dal pubbico.
Grazie al sig. B.B. per la donazione di 40 euro, al sig. M.F., che ha donato 500 euro e al sig. M.G., che ci sostiene con 150 euro.
Il Partito Democratico - circolo di Gorizia ha donato 400 euro.
Negli scorsi giorni sono anche stati ricevuti ben 200 pacchi di zucchero grazie ad Eridania, che a livello nazionale ha donato 60 mila confezioni alla Caritas. I pacchi sono stati consegnati all’Emporio della Solidarietà.
Sempre a livello nazionale è stata inoltre fatta una donazione alle Critas diocesane di prodotti di carta per l’igiene (carta igienica, rotoli mani, tovaglioli ecc.)
Non da ultimo, l’intera equipe desidera fare un ringraziamento speciale all’arcivescovo Carlo, per il sostegno costante, la fonte di buone idee e la vicinanza durante tutto il periodo dell’epidemia.

Come donare
Caritas Diocesana di Gorizia
IBAN: IT15O0862212401004000323364
Causale: "Empori - Emergenza Covid 19"
Credito Cooperativo di Lucinico, Farra e Capriva - Via Veniero, 4 - San Rocco (Go)

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Post lockdown e nuove fragilità - Gocce di Carità
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