Società

"Grosso problema è la giustizia. Fondamentalmente in Bolivia sei ’colpevole fino a prova contraria’. Le persone entrano in carcere e vi rimangono anche tre, quattro, sette anni prima di andare a processo" Intervista a Ludovica Giffoni, recentemente rientrata dal suo anno di Servizio Civile Universale in Bolivia

Pensionati arrivati al limite, famiglie che non riescono più a far fronte a tutte le spese. Gli aumenti alle bollette si fanno sentire fortemente anche sul territorio dell’arcidiocesi. Abbiamo ascoltato alcuni parroci e la Caritas diocesana, così da realizzare una prima "mappatura" del problema

Il salesiano don Fabrizio Iacuzzi si trova da qualche settimana in Moldavia, a Chisinau, dove opera presso la Fundatia Don Bosco. Lo abbiamo raggiunto in videochiamata e ci siamo fatti raccontare di questa sua nuova esperienza in terra moldava

“Da quanto abbiamo potuto osservare allo Sportello, pochi, pochissimi, fanno un discorso di integrazione in Italia, tutti sperano che la guerra finisca e che si possa rientrare dopo un certo periodo. È un fenomeno del tutto nuovo, pertanto lo affrontiamo anche noi, sì con l’esperienza maturata negli anni come CIR ma consapevoli di trovarci  di fronte a situazioni completamente diverse, nuove,  rispetto al tipo di migrazione  che abbiamo conosciuto finora sull’isontino”. Intervista all’avvocato Amadio e al dottor Gulletta

Prendendo spunto dalle tematiche sviluppate nel recente convegno sul Progetto Esodo per l’inclusività sociale dei detenuti, parliamo con don Zuttion, cappellano del Carcere di Gorizia, sui passi da compiere anche in questa struttura

"Abbiamo visto tanti volti disperati di chi è costretto a fuggire all’improvviso, lasciando tutto e con la paura di perdere tutto": intervista a don Sergio Bergamin, salesiano che opera con i confratelli a Chisinau

Apprezzata la possibilità di effettuare la spesa in autonomia, nel rispetto della dignità della persona

Sulla situazione bellica tra Ucraina e Russia sono importanti le prese di posizione anche in ambito sportivo. Ne abbiamo parlato con il giornalista Bruno Pizzul

"Tante cose hanno perso il loro valore, e al contrario abbiamo messo al centro dei nostri interessi persone care, la fede in Dio, i valori di libertà, pace e solidarietà. Per noi il mondo non sarà mai più come prima": intervista a don Anatolii Postolovych, sacerdote ucraino

"I Social ora ci paiono futili e imprecisi ma hanno una funzione essenziale: arrivare dove altrimenti altri canali non arriverebbero, attraverso un vissuto autobiografico di impatto fortissimo". Intervista alla professoressa Renata Kodilja, docente dell’Università degli Studi di Udine.

La situazione in Transnistria raccontata da suor Rosetta Benedetti

"La brutalità del conflitto ucraino è che è andato a colpire i nostri vicini di casa, una peculiarità che coinvolge,  perché sono storie di persone che hai conosciuto, sono storie di mamme, di bambini". Intervista a Maria Chiara Biagioni, redattrice dell’agenzia di stampa SIR

Quello che davvero oggi importa è che la strada maestra indicata da Giovanni Paolo II venga percorsa con convinzione da chi verrà chiamato a guidare la città nella preparazione e nello svolgimento di Go! 2025.

Quali le prospettive sul più lungo periodo, riguardo l’emergenza umanitaria ucraina? Al contempo, che situazione si prospetta anche relativamente alle emergenze "locali", toccate in questo periodo dai forti rincari alle bollette? Ne abbiamo parlato con Agnese De Santis, responsabile del Centro di Ascolto della Caritas diocesana di Gorizia

"Il numero medio di casi annui sul territorio dell’area giuliano - isontina si aggira intorno ai 50: è un numero molto elevato considerando che nella popolazione generale questo tumore è estremamente raro, si tratta di una concentrazione di casistica molto rilevante. Sono casi venuti a contatto con un’esposizione all’amianto in un periodo variabile tra i 40 e i 70 anni fa"

Pasqua come occasione per riflettere sull’attuale situazione del mondo e sulle nostre frenetiche vite

Continuano gli arrivi di profughi, soprattutto donne e bambini, in fuga dall’Ucraina verso Chisinau, in Moldavia, dove opera suor Rosetta Benedetti delle Suore della Provvidenza