L'Elzeviro

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"Nel nostro pezzetto di territorio di confine e nel vissuto della nostra gente, oltre 70 dopo i fatti, Memoria e Ricordo parlano ancora di ferite non sempre rimarginate, di soprusi e di sofferenze, di violenze patite e commesse, talvolta anche di soccorso, di protezione e di solidarietà"

"La crisi 2021 rimette al centro la centralità della salute, si focalizza sulla cura come nel 2020 ma certo in modo più pressante: è un concetto di portata rivoluzionaria"

"Funambolismi comunicativi troppo anticipatori? Forse. Ma certo indicativi di un forte desiderio condiviso di arrivare agli appuntamenti economici, elettorali e sportivi secondo le date inserite nell’agenda 2021.
E magari anche solo di immaginare le vacanze estive, senza doverle considerare un rischio sanitario o doverle cancellare perchè la crisi economica causata dal Covid ha ampliato la platea dei disoccupati"

I ragazzi dimostrano di aver benissimo in mente la complessità di quanto sa succedendo, ma il brusco contatto con la realtà generato dalla pandemia rende più urgente la loro domanda agli adulti “Quando parlate del futuro, quando gestite i soldi per il futuro, che è il nostro, considerate che priorità per noi è il lavoro, la salute, la lotta alla povertà e l’ambiente”.

"Importante è affrontarne una lettura che faccia emergere quello che vi è di positivo, che funzioni cioè da vaglio, da setaccio che separa il chicco dalla pula, l’autentico dall’inutile, il progetto dalle chiacchere"

In quest’Anno Zero d. c. (lo trovo scritto così 0 d.opo c.oronavirus: è un modo scherzoso/impertinente o lo dobbiamo considerare capace di cogliere la cesura tra due tempi completamente diversi?) stiamo imparando a leggere il messaggio che ci diamo e che riceviamo dietro lo schermo della mascherina. Dire no, dire di sì con la voce e con gli occhi.

L’onda del contagio che si è riversata nel nostro territorio in questo periodo ha toccato in modo significativo, nonostante le misure di isolamento precauzionale, perfino quelle strutture residenziali per anziani che erano uscite indenni dalla fase primaverile

Si è parlato di 91 casi, ma si tratta di un numero approssimato, perchè già il giorno precedente e addirittura il 25 stesso e poi il 26 la conta si è allungata

Giallo, arancione, rosso: nella varietà di gradazioni nello stesso vivace campo cromatico, che virano rapidamente, nel giro di una sola settimana e incupiscono un numero sempre più alto di regioni italiane si accompagna un generalizzato senso di inquietudine.

Ci eravamo scandalizzati, a marzo, a sentire il premier inglese Boris Johnson dichiarare che non avrebbe attivato misure di contrasto alla pandemia: anche se potevano dispiacersi, gli inglesi dovevano prepararsi a"salutare i cari vecchietti" e poi l’immunità di gregge avrebbe salvato il resto della popolazione.