Galateo liturgico
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Alcune semplici regole

Anche al Signore piacciono le buone maniere...

Senza essere bacchettoni o bacia pile si comprende come delle semplici regole di buon senso sono alla base del reciproco rispetto e del decoro di un ambiente sacro.
Già papa Benedetto XVI, nella Sua infinita sapienza di Pastore universale della Chiesa, invitava i fedeli a vivere pienamente il momento eucaristico della Domenica, partendo dalla preparazione del cuore. Forse la troppa fretta, le distrazioni, talvolta non ci permettono di partecipare pienamente alla liturgia: vogliamo, quindi, recuperare le buone "abitudini" per esprimere nel rito, che è il luogo dove celebriamo l’amore di Dio, il significato vero della nostra vita cristiana.
1. La chiesa è la "Casa di Dio", il luogo privilegiato dove Dio si incontra con il Suo popolo. Comportati dignitosamente e abbine cura.
2. L’abito che indossi sia consono al luogo dove entri e rispettoso anche del tuo corpo "Tempio dello Spirito Santo" (cfr. 1 Cor  6, 19). Evita certi modi di vestire (scollature, calzoncini o minigonne, calzoni bassi o stretti, ecc.): distingui in ogni caso l’abbigliamento adatto alla chiesa da quello per il tempo libero in giardini pubblici o spiagge (bisogna saper  rispettare, oltre al proprio, anche il pudore del prossimo).
3. Quando entri in chiesa, se non riesci a prevenire di spegnere il cellulare, non portarlo con te, ma lascialo in auto o addirittura a casa.  Non masticare gomme o caramelle, sarebbe irriguardoso e, comunque, poco igienico, per l’eventuale causa di sporcizia.
4. Fai bene e senza fretta il segno della Croce con l’acqua benedetta. Quell’acqua ricorda il tuo Battesimo, che ti ha donato la fede in Cristo e ti ha reso figlio di Dio.
5. Entrato in chiesa, saluta il Signore che ti accoglie e, dopo di Lui, la Madonna ed i Santi, che ti possono aiutare per incontrarLo.
6. Il luogo, dove si conserva l’Eucarestia nel Santo Tabernacolo, è segnalato da una ’lampada rossa’, simbolo della tua Fede nella Cappella chiamata "del Santissimo". Adora in ginocchio Gesù Cristo presente; se passi davanti a Lui, fai una corretta genuflessione, piegando il ginocchio fino a terra, oppure, se non puoi, fai un inchino profondo.
7. Cerca di essere puntuale alla Santa Messa, altrimenti potresti disturbare il raccoglimento e la preghiera; non andar via prima che il sacerdote abbia congedato l’assemblea, meglio se partecipi all’eventuale canto finale.
8. Nelle celebrazioni occupa i posti liberi, vicino agli altri e in prossimità dell’altare, per poter pregare uniti e scambiarsi agevolmente i gesti liturgici, che vanno fatti solo con la persona che ci sta a canto.
9. Partecipa alla preghiera dell’ assemblea unendo la tua voce a quella degli altri, senza gridare. Vai a "tempo". "Chi canta prega due volte" (S. Agostino). Prova a cantare anche tu, magari sottovoce fino a quando ti sentirai più sicuro.
10. "Dalla bocca dei bambini e dei lattanti (o Dio) Ti sei procurato una lode" leggiamo nella Bibbia (Sal. 8, 3; Mt. 21,16). E’ bene portare i bambini in chiesa, per educarli sin da piccoli alla preghiera; tuttavia insegna a casa come comportarsi e, sorvegliali perché non disturbino l’assemblea.
11. Se vuoi accendere una candela o fare una offerta, evita di farlo durante le celebrazioni, per non distrarre anche gli altri; lascia che la Parola di Dio illumini la tua vita, il resto viene dopo.
12. Ricorda che ti trovi in chiesa per ascoltare il Signore e parlare con Lui. Non sarebbe bello allora interrompere il colloquio iniziato, per metterti a parlare con altri, come al bar o in qualunque altro luogo. Se fosse necessario, fallo sottovoce.

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