FAQ - Frequently Asked Questions
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Quali forme di esequie esistono?

Risposte a domande semplici per chi vive nella comunità cristiana

Il rituale in uso nella Chiesa cattolica di rito latino indica tre tipi di esequie, tre schemi.
a) Il primo tipo prevede tre "stazioni" o soste: nella casa del defunto (o nella cappella mortuaria), in chiesa, al cimitero.
b) Il secondo tipo ne prevede due: nella cappella del cimitero e al sepolcro.
c) Il terzo tipo ha una sola "stazione": nella casa del defunto.
Nella Chiesa Italiana si consiglia di usare, per quanto possibile, il primo tipo, quello a cui siamo abituati. Questa forma prevede tre momenti di preghiera, in tre posti distinti, con due processioni intermedie. Chiaramente, soprattutto nel contesto cittadino, non è sempre possibile vivere in clima di preghiera le processioni. Non sempre, poi, è possibile che il sacerdote accompagni in tutti e tre i momenti, ma questo è uno stimolo a far sorgere altri ministeri o a coinvolgere maggiormente la famiglia nella preghiera.
In diverse città si è optato per il secondo tipo di esequie con due stazioni, entrambe al cimitero: una nella cappella del cimitero stesso, e l’altra presso la tomba. Non è prevista, in questo tipo di esequie, la celebrazione eucaristica: essa avrà luogo, però, assente il cadavere, prima o dopo le esequie.
In Italia non sembrano esserci motivi per pensare al terzo tipo di rito esequiale vista l’abbondanza di chiese e di cappelle cimiteriali. Tuttavia si può immaginare una liturgia della Parola e il rito dell’ultima raccomandazione e del commiato da vivere anche in casa.

© Voce Isontina 2022 - Riproduzione riservata
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