FAQ - Frequently Asked Questions
stampa

Qual è il senso di ricordare i defunti durante la messa?

Risposte a domande semplici per chi vive nella comunità cristiana

Fidarsi della buona notizia della risurrezione di Gesù significa anche credere che la morte non è la parola definitiva sulla nostra esistenza… Coloro che sono morti li sappiamo nelle mani della misericordia di Dio, sappiamo che in qualche modo partecipano della vita di Dio e che noi siamo in comunione con loro, nella misura in cui siamo in comunione con Dio. Se i defunti non sono scomparsi nel nulla, ma sono nell’amore di Dio, allora possiamo pregare per loro e con loro, come possiamo pregare per e con gli altri credenti.
Nella preghiera eucaristica si prega sempre per tutti i defunti chiedendo per loro lo stesso dono che chiediamo per noi, ovvero di partecipare alla vita risorta di Gesù e di essere riuniti in un solo corpo, il Corpo di Cristo.
A volte si desidera ricordare in modo particolare una persona cara che è defunta e pertanto si chiede che sia nominata nel corso della celebrazione della messa. Dire il nome di una persona significa in qualche maniera, dire tutta la persona per cui si vuole in modo particolare pregare. Questa consuetudine è una cosa buona che ci aiuta ad essere più concreti nel pregare in comunione con i defunti, ma non va assolutizzata: non è perché viene pronunciato un nome che quella preghiera vale di più.
Succede che qualche volta il dire il nome viene omesso, oppure c’è un errore nella sua proclamazione: essendo la preghiera sempre per tutti ciò non riduce minimamente per il proprio defunto l’entità della trasformazione "in un solo corpo".

Qual è il senso di ricordare i defunti durante la messa?
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.