Dialogo Aperto
stampa

Auguri per l'anno nuovo

Egregio Direttore,
oggi viviamo momenti, non certo facili o semplici, della nostra vita quotidiana, ma che consideriamo frammenti istruttivi per un deduttivo e fondamentale miglioramento. Come tutti quei significati profondi, portano con se ambiguità irrazionalità e divisioni preconcette, ma il processo svela anche come l’inversione o il significato di prospettiva caratterizza la forza dell’uomo.

Ciò che agli occhi del presente appare negativo e complesso , spesso affonda le radici nel razionale e nel semplice. Fedeli a noi stessi, ogni anno chiudiamo un ciclo della nostra vita e ne iniziamo un altro festeggiando la speranza, facciamo tutto in forma simbolica e neppure ce ne accorgiamo, e così tra il trentun dicembre e il primo gennaio festeggiamo una nascita, quella dell’uomo nuovo, nella speranza che l’anno che si chiude con le sue problematiche irrisolte e promuova così inconsciamente la volontà di risolverle nell’ anno nuovo. Come i romani con il re dei Saturnali o come i tibetani con il "re degli anni", a gennaio eleggiamo un re dentro di noi, che ci consente di iniziare la nuova vita senza colpe e angosce. Per dodici mesi accumuliamo "mucchi" di contrastanti negatività con vari disordini, ma che buttiamo allegramente in poche ore con l’uomo vecchio e prepariamo l’ordine per l’uomo nuovo.
La straordinaria festa ci ripaga ampiamente, perché affrontiamo subitaneamente con gran volontà ogni difficoltà che il mondo riserva quotidianamente. Non esiste una la concezione destinale della Storia, ma una adozione di responsabilità morale e fattuale come comunità, farà radice e destino di una pianta orgogliosa: “Un mondo migliore".

Auguri per l'anno nuovo
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.