Dialogo Aperto

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In riferimento articolo "Poste Italiane. E io pago…..", del 5 febbraio, Poste Italiane, scusandosi con i lettori e con le redazioni dei settimanali, precisa di aver già avviato ogni azione necessaria a mantenere alto il livello di qualità del servizio, nonostante la situazione di emergenza sanitaria che si è ripercossa inevitabilmente anche sull’operatività dei propri portalettere.
L’aumento dei volumi di posta e di pacchi lavorati in dicembre e gennaio, inoltre, può aver comportato rallentamenti in fase di graduale miglioramento, compatibilmente con l’evoluzione della crisi pandemica che colpisce anche Poste Italiane, come tutte le altre strutture del Paese.
L’obiettivo dell’Azienda è quello di garantire sempre e comunque il servizio ai cittadini, secondo le possibilità organizzative, nel rispetto delle regole a tutela della salute della clientela e del personale, seppur in un contesto che permane critico.
Poste Italiane - Media Relations

"La religione ridotta ad un’usanza, una tradizione alla stregua delle tipiche ricette culinarie. Una scoperta davvero confortante"

Ci scrive don Remo Ceol per raccontare il processo di uscita dai problemi alcolcorrelati

La effervescenza che viene dalla vicina Spagna - dove Barcellona e la Catalogna hanno reso incandescente il clima politico e soprattutto culturale - e che trova riconoscimenti nostrani in un referendum annunciato tra Veneto e Lombardia ed in alcune richieste di comuni del vicino Veneto di fare parte del Friuli Venezia Giulia, è foriero di novità e non tutte positive.

Secondo alcuni governanti, tanto italiani come europei –oltre che al bar sotto casa-  sta affermandosi l’idea che la strada buona per risolvere il problema delle migrazioni sia quella di «aiutare i migranti a casa loro».

Dov’è la Gorizia della mitteleuropa che ha combattuto quaranta e più anni (ma resiste ancora!) per la Mitteleuropa non facendo mancare a nessuno -a Trieste e Alla Regione- un afflato ed un posizionamento certificato e sicuro?

Il discorso di papa Francesco all’Università di al-Azhar al Cairo durante la visita in Egitto  e l’incontro con il Grande Imam Ahmed al Tayyib e l’Islam sunnita

Il sindaco di Monfalcone Cisint in questi ultimi giorni ha dedicato una particolare attenzione al problema della convivenza con le diverse comunità di lavoratori immigrati che ormai sono stabilmente residenti a Monfalcone.