A tutto sport
stampa

Il grido d'allarme del CT Conte

Cronaca, commenti, storia e aneddoti sullo sport

Parole chiave: Antonio Conte (1), calcio (20)

Antonio Conte sembra abbia scoperto l’acqua calda affermando che il calcio italiano è da serie B e sta vivendo un pericoloso quanto inevitabile scivolamento verso il basso.
Ormai è risaputo che se fino a una decina di anni fa l’appuntamento con le partite della Nazionale in televisione calamitava milioni di persone, ora l’avvenimento stesso interessa sempre meno. A parte la fase finale dei Campionati del mondo e in tono minore degli europei, tutte le altre partite vengono dalla Lega calcio stessa vissute come un fastidio.
Sta per arrivare con la finestra del mercato di riparazione di gennaio sul nostro calcio, un’altra ondata di stranieri di una mediocrità estrema. Non occorre essere profeti per prevedere che porteranno via spazio ai nostri pochi giovani rimasti e non alzeranno il livello tecnico della nostra serie A. D’altra parte - dopo quarant’anni di 90° minuto - per la prima volta abbiamo ascoltato la voce di un inviato (la partita in questione era Chievo-Sassuolo) scusarsi per la scadente qualità dello spettacolo a cui hanno dovuto assistere i tifosi, sempre meno numerosi sulle tribune.
Meno male che nel frattempo l’emittente privata DMax ci ha offerto lo spettacolo dei test-match della Nazionale di rugby contro Samoa, Argentina e Sud Africa, coinvolgendo alle partite stesse numeroso pubblico, fatto di sportivi e non di teppisti.
Ed allora non si può non ripensare a quanto visto ad Ascoli Piceno durante la partita di rugby dell’Italia contro Samoa.
Al momento del calcio diretto in favore de samoani contro gli azzurri qualcuno del pubblico ha cercato di togliere la concentrazione all’atleta fischiandone la battuta del calcio. Prontamente a quel punto è intervenuto lo speaker dello stadio chiedendo il rispetto dell’assoluto silenzio prontamente rispettato. Realizzata la punizione un lungo applauso si è levato dalla tribune del "Del Duca", confermando che solo il calcio è l’eccezione che conferma la regola: lo sport in Italia resta ancora una festa per famiglie fatte di grandi e piccini.

Il grido d'allarme del CT Conte
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento