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a.Artisti Associati: importante riconoscimento dal MIBAC

Un contributo di 228.486 euro per l’attività svolta di produzione teatrale: l’associazione si colloca al 22° posto su 113 imprese in Italia

Parole chiave: a.Artisti Associati (1), teatro (78)

Si è fatto attendere, con uno sguardo che è rimasto sempre positivo e propositivo verso il futuro, e alla fine è arrivato. Un finanziamento per gli a.Artisti Associati di 228.486 euro da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Teatro, che li ha riconosciuti all’interno delle "imprese di produzione teatrale". Un riconoscimento sostanzioso e importante, in aumento del 116% rispetto alle ultime assegnazioni e al trend degli anni precedenti. "Questo aumento è dovuto al nuovo decreto, che legge in maniera obiettiva le attività svolte dalle associazioni - ha commentato Walter Mramor, presidente di a.Artisti Associati. Prima di esso le assegnazioni erano soggettive, legate alla storia, al "peso" delle associazioni; oggi invece, con questo nuovo decreto, i fondi sono assegnati al 70% in maniera oggettiva e per il restante 30% in maniera soggettiva, andando quindi a "fotografare" la mole di attività svolta da ogni singola associazione. È stata così messa in luce l’attività delle nostre produzioni, dando un segnale rilevante, che racconta come la nostra realtà sia importante a livello regionale, nazionale e, sempre più spesso, internazionale".
Con questo contributo l’associazione si colloca al 22° posto su 113 tra le imprese di produzione teatrale in Italia, "cosa che ci fa forti interlocutori a livello regionale e nazionale, ci rende protagonisti del teatro italiano", ha aggiunto Mramor.
Il riconoscimento del MiBACT, relativo al 2015, è triennale e si ripeterà sostanzialmente uguale anche nei prossimi due anni; "questo ci permetterà di lavorare con serenità anche nel 2016 e 2017 - ha sottolineato il presidente -, e una parte importante sarà senz’altro indirizzata ai giovani che cercano un’opportunità lavorativa in questo campo: solo all’ultima audizione per uno spettacolo nuovo che stiamo programmando, si sono presentati 300 ragazzi. Una parte poi sarà dedicata alle nuove produzioni che realizzeremo nel triennio; infine sarà il sostegno per il nostro staff, una squadra collaudata che voglio ancora una volta ringraziare".
Il riconoscimento arriva in un momento importante per a.Artisti Associati: il 2 agosto ha debuttato infatti al Festival Teatrale di Borgio Verezzi la nuova produzione "Figli di un dio minore", una rappresentazione intensa, che coniuga il mondo dei sordi con quello degli udenti. "Di questo testo di Mark Medoff è stato realizzato un film vincitore di alcuni Oscar e, nel mondo, alcune rappresentazioni teatrali, mai però in Italia: noi siamo i primi - ha raccontato Walter Mramor. Abbiamo sviluppato un lavoro preziosissimo ed emozionante tra attori sordi e attori udenti, il protagonista si è impegnato un anno studiando la LIS, la Lingua dei segni italiana, ed è affiancato sul palco da una protagonista sorda, un’attrice italiana che vive e lavora in Germania. Abbiamo avuto il coraggio di esplorare anche questo percorso, perché riteniamo che il teatro debba indagare anche questi ambienti, perché il teatro è incontro ed integrazione".
"Figli di un dio minore" porta con sé anche una piccola "perla": la cantante Giorgia ha scritto e interpretato un pezzo inedito, "Il tema di Sara", regalato ad a.Artisti Associati appositamente per questa nuova ed emozionante produzione.

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