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XXIII^ edizione per il Premio Darko Bratina

Tra gli appuntamenti che precedono il Festival anche una nuova sezione all’interno dell’Amidei e una proiezione in  Transalpina

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XXIII^ edizione per il Premio Darko Bratina

Ventitreesima edizione per il "Premio Darko Bratina" che anche quest’anno verrà consegnato dall’associazione Kinoatelje ad un autore capace di veicolare, con la sua cinepresa, la società e di offrire allo spettatore l’opportunità di riflettere su argomenti d’attualità, che vengono spesso marginalizzati.
Il riconoscimento verrà consegnato nell’ambito del festival cinematografico transfrontaliero "Omaggio a una visione", in programma dal 16 al 22 ottobre in sette località tra Italia e Slovenia: Gorizia, Nova Gorica, Lubiana, Udine, San Pietro al Natisone, Trieste e Isola.
Il festival, organizzato in collaborazione con una fitta rete di partner, offrirà una ricca selezione di proiezioni accompagnate da introduzioni in presenza degli autori, incontri formativi e seminari.
Il Premio Darko Bratina, fin dal 1999 si lega al concetto di "visione", un aspetto che stava molto a cuore al fondatore del Kinoatelje Darko Bratina, critico cinematografico, sociologo e Senatore della Repubblica che pensava al cinema come a un mezzo ideale per comprendere la società da diversi punti di vista.
Il Premio insegue tale visione, selezionando opere e autori che ai pregi estetici aggiungano una particolare attenzione all’ambiente storico e sociale e posseggano una vocazione alla comunicazione interculturale.
Il Kinoatelje conferisce quindi quest’anno il "Premio Darko Bratina" alla regista tedesca Helke Misselwitz, una delle più importanti documentariste del Paese.
Le sue opere sono una cronaca degli anni che precedettero la caduta del muro di Berlino e di tutto ciò che ne seguì nella Repubblica Democratica Tedesca. Misselwitz ha documentato i cruciali mutamenti sociali e politici di un Paese che non esiste più. I suoi documentari e i film di finzione rivelano un calore umano raro ed un’attenzione particolare nei confronti di chiunque si offre alla macchina da presa.
A precedere il festival, all’interno della 41° edizione del "Premio Sergio Amidei" (a Gorizia dal 14 al 20 luglio), prenderà vita una nuova sezione denominata "Agorà", avviando una collaborazione tra i festival cinematografici con la più lunga tradizione nelle due città per promuovere l’arte del cinema nell’ottica dell’anno 2025 e della Capitale europea della cultura.
Inoltre il 22 luglio alle 21 in Piazza della Transalpina, luogo simbolico di contatto tra le due Gorizie, si svolgerà la proiezione del film Cuori senza frontiere (1950) del regista Luigi Zampa, che nei ruoli principali vede i due straordinari attori Gina Lollobrigida e Raf Vallone.
Il film esplora il secondo dopoguerra, quando in un villaggio carsico al confine tra l’Italia e la Jugoslavia, una speciale commissione di demarcazione traccia una linea che dividerà il villaggio a metà...
L’evento fa parte del progetto "Oriente - Occidente. La frontiera nel cinema e nella storia" e del programma della Capitale europea della cultura GO! 2025.

© Voce Isontina 2022 - Riproduzione riservata
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