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Il ricordo dell’opera di Gustavo Zanin

La figura del maestro organista sarà ricordata sabato 4 ad Aquileia in occasione del recital di Giulia Biagetti

Parole chiave: Gustavo Zanin (2), organo (31), Giulia Biagetti (1)
Il ricordo dell’opera di Gustavo Zanin

Importante appuntamento sabato 4 settembre in basilica ad Aquileia con inizio alle 20.45. Nella serata celebrativa dei venti anni del monumentale organo della chiesa madre della Regione, il musicologo Alessio Screm ricorderà la figura e l’opera dell’organaro Gustavo Zanin, recentemente scomparso, artefice dello strumento collocato nel transetto di sinistra e restauratore dell’organo Kaufmann in ’cornu epistole’. ’’Gustavo - ha detto Pier Paolo Gratton, direttore artistico dei Concerti in basilica - era un amico di Aquileia e soprattutto era un sostenitore dei concerti di musica sacra che da oltre trent’anni si tengono nella basilica. Non mancava, ogni anno, di accedere ai nostri spettacoli e di darci dei consigli su come migliorare la nostra proposta culturale. Ci è sembrato quindi naturale e doveroso ricordarlo in occasione di un concerto d’organo che si preannuncia molto partecipato’’.
Sarà infatti la titolare del duomo di Lucca, Giulia Biagetti, a sostenere il concerto che prevede musiche di Richter, Oley, Kinberger, Becker, William e, ovviamente, Johann Sebastian Bach.  Giulia Biagetti è nata ad Istanbul (Turchia) nel 1964. Il padre, Baldo Biagetti, era insegnante di Lingua italiana, Storia e filosofia presso vari Istituti Italiani di Cultura all’estero. La madre, Sylvia von Sauer, era la nipote del celebre pianista Emil von Sauer, che fu allievo di N. Rubistein a Mosca e poi di Liszt a Weimar.
La sua famiglia, seguendo l’attività del padre, si è trasferita in varie città Europee, fino a quando si è stabilita definitivamente  a Lucca, in Italia, dove Giulia ha proseguito i suoi studi diplomandosi in "Pianoforte" presso l’Istituto "Boccherini" (Lucca) ed in "Organo e composizione organistica" presso il Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara. Ha studiato musica corale e composizione con Marino Pratali e Gaetano Giani Luporini. Si è perfezionata con famosi maestri italiani e stranieri. Dal 1981 è stata assistente organista presso la Cattedrale di San Martino in Lucca e dal 1996 è divenuta organista titolare della stessa Cattedrale e del Coro della Cattedrale, la Cappella "S. Cecilia".
In qualità di docente ha insegnato Organo e Canto gregoriano presso il Conservatorio   "L. Boccherini"  di Lucca, pianoforte ed organo presso la scuola Diocesana di Musica "R. Baralli" e presso il Seminario Arcivescovile Diocesano. È stata inoltre titolare della cattedra di Organo alla Civica scuola di Musica di Capannori (LU). Ha pubblicato diversi articoli dedicati all’organo e all’arte organaria (Informazione organistica, Bollettino Ceciliano), due fascicoli dedicati ai 30 e poi ai 40 anni della Sagra Musicale Lucchese. Ha collaborato con diversi enti, istituzioni e associazioni nella promozione di eventi culturali e concertistici.
Gustavo Zanin, scomparso il 19 aprile 2021, è stato uno tra gli organari italiani più attivi nel Novecento. La ditta collegata al suo nome, Francesco Zanin di Gustavo Zanin, attiva a Codroipo dal 1797 e specializzata nella produzione di organi a canne a trasmissione meccanica, ha costruito organi in numerose ed importanti chiese e basiliche, in Italia ed all’estero. L’organo della basilica di Aquileia venne completato nel 2001.

© Voce Isontina 2021 - Riproduzione riservata
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