Editoriali
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Alzarsi dal divano

Veglia transfrontaliera dei giovani sabato 19 novembre tra Gorizia e Nova Gorica con partenza da piazza Transalpina

Le immagini usate da papa Francesco per parlare al popolo di Dio, ma in particolare ai giovani, sono particolarmente eloquenti e rimangono impresse. Alla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia nel 2016 il Santo Padre aveva esortato i giovani a non accontentarsi della divano-felicità. Anche ai molti giovani della nostra diocesi presenti diceva che nasce una paralisi nel cuore quando si crede che per essere felici abbiamo bisogno di un buon divano, che aiuti a stare comodi, tranquilli, ben sicuri, un divano che faccia stare chiusi in casa senza affaticarsi troppo né preoccuparsi. Francesco insinuava anche che avere dei giovani imbambolati e intontiti che confondono la felicità con un divano, fa comodo a qualcuno che può decidere al posto dei giovani. Esortava pertanto ad indossare delle scarpe adatte a camminare e a lasciare un’impronta nella vita e nel mondo.

È poi venuto il Covid-19 e abbiamo ripetuto abbondantemente ai nostri ragazzi che la cosa più importante da fare era rimanere proprio sul divano, che era importante non uscire, che il loro contributo più fondamentale era stare a casa. Molti si sono abituati subito a stare sul divano; altri si sono spaventati così tanto che fanno ancora fatica a riprendere i contatti con gli altri.

Quanto mai opportuno è stato il cammino tracciato da papa Francesco in questi anni con i messaggi rivolti ai giovani. Questi messaggi avevano al cuore l’invito pressante da parte di Dio ad alzarsi. Nel 2020 sono state proposte le parole di Gesù ad un giovane: “Giovane, dico a te, alzati!” (Lc 7,14); nel 2021 è stata la figura di S. Paolo ad ispirare il messaggio che aveva come titolo le parole del Risorto all’apostolo delle genti: “Alzati! Ti costituisco testimone di quel che hai visto” (cfr. At 26,16). Per il 2022 l’invito è a camminare insieme a Maria che, subito dopo l’annunciazione “si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39) per andare da sua cugina Elisabetta.

La Pastorale Giovanile diocesana intende prendere seriamente l’invito di papa Francesco, rilanciando dei momenti che facciano incontrare i giovani dopo i 2 anni e mezzo di sospensione forzata.

La prima occasione sarà la celebrazione diocesana della Giornata Mondiale della Gioventù che da due anni è stata spostata dalla domenica delle Palme alla domenica di Cristo Re. Non solo i giovani della diocesi sono invitati a trovarsi insieme, ma viene proposto subito un esperimento di internazionalità in vista dell’incontro mondiale di Lisbona. Grazie alla collaborazione con la chiesa di Koper-Capodistria, che si sta rafforzando in questo tempo grazie alla preparazione degli eventi legati a Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, ci sarà un primo incontro transfrontaliero destinato in modo particolare ai giovani. Anche la presenza del vescovo Carlo Roberto Maria Redaelli di Gorizia e il vescovo Jurij Bizjak di Koper-Capodistria sottolinea l’importanza del momento per le nostre Chiese.

Sabato 19 novembre l’appuntamento sarà per tutti alle 18.30 presso la piazza Transalpina a Gorizia. Ci si incontrerà coi giovani della diocesi di Koper che porteranno anche la croce della GMG che sta girando per le chiese della Slovenia. A partire dal messaggio che papa Francesco ha scritto per questa giornata dal titolo “Maria si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39) ci sarà un momento di confronto a piccoli gruppi mentre si cammina verso la concattedrale di Nova Gorica, dedicata al Divin Salvatore. Il cammino fatto insieme sarà l’occasione per conoscersi, ma anche per rispondere alle domande: “quali sono le necessità che vedo nella mia parrocchia/comunità cristiana? Quali sono i bisogni del mio paese? Quali sono i bisogni delle persone attorno a me che mi interpellano?”. Durante il cammino a gruppetti i giovani porteranno la croce della GMG che ha raccolto le preghiere e le lacrime di credenti di tutto il mondo.

Alle 20.00 si comincerà un momento di preghiera e di contemplazione della croce, guidata dai due vescovi, a base di canti e di ascolto della Parola: il racconto della visitazione sarà l’immagine che prepara alla GMG, ma anche che introduce nel tempo di Avvento.

Al termine della preghiera verranno date le informazioni necessarie per iscriversi alla GMG di Lisbona nell’agosto 2023. Già adesso è possibile manifestare il proprio interesse a Lisbona 2023 dando la propria adesione sul form che si trova sul sito della pastorale giovanile (www.gopagio.org). Si concluderà con un momento di festa verso le 21.00.

A questo importante momento di comunione fra le Chiese e di ripresa del cammino dei giovani sono invitati i ragazzi di tutta la diocesi, a partire dai 14 anni in su, anche se a Lisbona potranno venire solo i giovani nati dal 2005.

Nell’estate 2018 i giovani avevano camminato sulle strade della Slovenia in un pellegrinaggio da Caporetto ad Aquileia, adesso è il tempo di camminare con i giovani della Slovenia in un pellegrinaggio che coinvolge il mondo intero.

© Voce Isontina 2022 - Riproduzione riservata
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