Editoriali

Decine di migliaia di ragazzi e ragazze hanno scritto e stanno scrivendo in questi giorni, nelle nostre città e nei nostri paesi, una storia” che dal gioco arriva alla vita.

Per far crescere un cucciolo d’uomo i genitori sono fondamentali ed essenziali: non ci può essere vita biologica senza la presenza di un uomo e di una donna che generano un figlio, ma non ci può essere vita psichica senza la presenza di alcuni adulti che si facciano carico del ruolo di genitori.

Cari lettori,
usiamo questa colonna in prima pagina questa volta per parlare di noi.

Senti riparlare di "barriere terrestri" fra Italia e Slovenia ed il pensiero corre ad piccolo cimitero alle porte di Gorizia nel paese ora sloveno di Miren (Merna).

"Rimuovere uno striscione è tutto sommato materialmente semplice. Quelli che non possono essere rimossi sono il dolore di una famiglia ed il desiderio non di vendetta ma di Verità e Giustizia".

È stato recuperato nelle acque dell’Isonzo nella mattinata di sabato scorso il corpo senza vita di un giovane ospite del Cara di Gradisca d’isonzo.

Terminato l’anno scolastico (con ancora in sospeso l’appendice degli esami per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado) inizia l’avventura dei Campi scuola proposti dalla maggior parte delle parrocchie, comunità ed associazioni anche nella nostra diocesi nel periodo estivo.

"Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita".

Si svolgerà da lunedì 3 a mercoledì 5 l’Assemblea degli operatori pastorali dell’Arcidiocesi. L’incontro sarà ospitato dai locali parrocchiali dei Santi Nicolò e Paolo a Monfalcone (via I Maggio, 84)
 

Si ripeterà domenica 26 maggio l’annuale pellegrinaggio delle diocesi di Gorizia e Koper al santuario mariano di Montesanto - Svetagora presieduto dai vescovi Carlo e Jurij. Alle ore 16 sarà celebrata la santa messa

Allo sguardo degli adulti e degli educatori ciò che dispiace e che preoccupa maggiormente guardando i giovani è la mancanza di entusiasmo e di iniziativa.

Resi noti i volti, i programmi e le alleanze, la macchina elettorale per le elezioni europee del prossimo 26 maggio si muove sferragliando.

Entriamo nella Settimana Santa, la più grande dell’Anno Liturgico, al seguito di un Dio mite e forte, morto e risorto; di un Dio di fronte al quale la nostra umanità è pienamente svelata, come la sua debolezza svela la nostra dignità di figli.

La vicenda del memorandum d’intesa con la Cina potrà essere valutata in modo adeguato e puntuale soltanto con il tempo, quando diventeranno più chiare tutte le sue implicazioni.

Domenica scorsa nella Chiesa di San Valeriano a Gradisca si è svolta la celebrazione che ha dato l’avvio alla pastorale dei gruppi di ascolto della Parola di Dio nella nostra Diocesi.

"Anch’io mando voi" con queste parole dell’evangelista Giovanni (20,21) l’Arcivescovo all’inizio dell’anno pastorale ci ha invitato non solo ad essere discepoli del Signore Risorto, ma suoi annunciatori.

Il 16 febbraio 1964 usciva il primo numero del settimanale diocesano con la testata "Voce Isontina": questa settimana, quindi, abbiamo compiuto 55 anni.

La vicenda dei manifesti apparsi nei giorni scorsi sui muri del Polo liceale in lingua slovena di Gorizia merita di non essere minimizzata o ridotta - come qualche commentatore ha ritenuto di dover fare giustificandola - ad una semplice questione interna al mondo studentesco cittadino.

La notizia è passata pressochè inosservata sui media italiani: nei giorni scorsi il Parlamento greco ha approvato uno storico accordo con la confinante Repubblica di Macedonia in base al quale d’ora in poi quest’ultima si chiamerà ufficialmente "Repubblica di Macedonia del nord".

Nel giorno in cui la Chiesa celebra la sacralità della vita umana, dal concepimento al suo termine naturale nell’annuale Giornata della vita (domenica 3 febbraio), i volontari del Centro di Aiuto alla Vita di Monfalcone desiderano ringraziare tutti coloro che in molteplici modi condividono e sostengono gli ideali e l’operato del Centro.

"Io darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato". Il versetto del profeta Isaia - riportando le parole pronunciate da Yahwè nella promessa fatta ai suoi servitori - illustra in maniera completa il senso della Giornata della memoria che anche quest’anno verrà celebrata in tutto il mondo il 27 gennaio.

Come di consuetudine, anche quest’anno dal 18 al 25 gennaio si celebra la Settimana ecumenica che però viene sempre meno sentita dal popolo cristiano.

Tutti coloro che lavorano nella pastorale conoscono la difficoltà nel riuscire a convocare i giovani. Fino a pochi decenni fa era abbastanza semplice: si suonavano le campane, le persone si sentivano convocate e andavano in chiesa; si diceva ai giovani: "ci vediamo quel giorno a quell’ora", e i giovani si presentavano per essere istruiti…

L'epifenomeno (il centro) della salvezza umana inizia a manifestarsi nella fragilità di una vita nuova come quella di un neonato che in tutto dipende dalla cura di coloro che lo accolgono, a partire dai suoi genitori Maria e Giuseppe.

Perché essere cattivi almeno a Natale? Perché un giorno di cattiveria ci può anche stare, se gli altri 364 sono di bontà… Essere buoni solo a Natale, invece è solo un tentativo un po’ ipocrita di far dimenticare per un giorno la cattiveria del resto dell’anno.

Si celebra domenica 16 dicembre, 3^ di Avvento,  in tutte le comunità della diocesi, la Giornata della Carità.