Editoriali

Ad ottobre la Chiesa universale vivrà uno dei momenti più belli e più grandi di comunione, il Sinodo dei vescovi che avrà come argomento: "I giovani, la fede ed il discernimento vocazionale".

Fa impressione visitare Amatrice a due anni dalla scossa di terremoto che il 26 agosto 2016 portò morte e rovine in ampie zone del centro Italia.

La scorsa settimana, in un editoriale "indirizzato" a Vito Crimi,  sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Mario Calabresi rilevava come i finanziamenti pubblici siano previsti solo per alcune realtà editoriali fra cui le "testate parrocchiali" e non per quotidiani come quello da lui diretto.

La scorsa settimana, in un editoriale "indirizzato" a Vito Crimi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Mario Calabresi rilevava come i finanziamenti pubblici siano previsti solo per alcune realtà editoriali fra cui le "testate parrocchiali" e non per quotidiani come quello da lui diretto.
La risposta di Crimi - ospitata sulle stesse pagine del quotidiano romano - evidenziava come, in verità, dal 2001 ad oggi siano stati stanziati finanziamenti indiretti all’editoria (percepiti anche da "Repubblica") per oltre tre miliardi di euro.

La percezione di una diffusa insicurezza economica e sociale legata ai migranti, la paura degli attacchi terroristici e la difficoltà dei governi di garantire sicurezza, sono elementi chiave sui quali diversi movimenti e partiti hanno costruito la propria popolarità in Europa.

Sono iniziate le vacanze per i 145.000 studenti della regione, esclusi quelli che saranno ancora impegnati con gli esami di terza media e di "maturità".

Parte il governo e parte la legislatura: una buona notizia, finalmente. Parte dopo le montagne russe di una crisi complicata, risolta, si potrebbe sintetizzare, "per sfinimento", con una scoppiettante serie di colpi di scena, giusto alla vigilia della festa della Repubblica.

"Vino nuovo in otri nuovi". L’Assemblea diocesana del prossimo 4-5-6 giugno porterà "vino nuovo" o ci chiederà "otri nuovi"? Proviamo a ripercorrere uno dei vari itinerari che sta seguendo la nostra Chiesa.

Dopo l’esito del voto del 4 marzo (per la verità anche prima, dato che quell’esito era tutto sommato prevedibile), la mancanza di un autentico vincitore e quindi la necessità di costruire un governo di coalizione aveva fatto subito intravedere il paradosso delle somiglianze tra la Prima e la nascente Terza Repubblica.

Non è passata neppure una settimana dalla puerile querelle sul "terlis" che ha appassionato i massmedia (senza peraltro che sia verificato un qualcosa di fattivo in termini di soluzione del problema), che Monfalcone è di nuovo al centro dell’attenzione mediatica.

Diventano titoli di quotidiani soltanto gli episodi di cronaca più eclatanti, e cioè le aggressioni agli insegnanti da parte di studenti o anche genitori, ma la relazione scuola/famiglia è diventata negli ultimi anni sempre più problematica e tesa.

Leggendo i risultati delle elezioni di domenica scorsa per il rinnovo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia c’è un dato che offre lo spunto per una riflessione.

Un un Paese come il nostro in perpetua campagna elettorale, quello del lavoro è un tema che non manca mai nei programmi delle coalizioni e nelle dichiarazioni dei candidati. Il problema è che tutto ciò avviene troppo spesso a sproposito.

Molto frequentemente vengono pubblicate delle ricerche che ci aiutano a comprendere in modo approfondito e scientifico il mondo dei giovani.

Concludiamo il percorso della prima settimana dopo la Pasqua, vivendo la Festa della Misericordia. E lo facciamo, significativamente, in quella Domenica che proprio dalla Divina Misericordia prende oggi nome.

Capita a tutti noi di sapere che una cosa è molto buona, che ci fa bene, che sarebbe opportuna metterla in atto… e allo stesso tempo la rimandiamo, a meno che qualcosa o qualcuno non ci chieda o non ci imponga di farlo.

Una riflessione sulla crisi industriale che sta continuando a colpire l'isontino

Il Consiglio comunale di Fogliano Redipuglia ha approvato nei giorni scorsi la Variante 31 al Prgc per regolamentare (e quindi impedire) l’accoglienza diffusa di richiedenti asilo nelle strutture private sul territorio di competenza.

Lo slancio missionario ha portato alla realizzazione di tanti progetti in vari paesi, dall’Africa alla Romania, dall’America Latina all’Asia.

Tante le collaborazioni in atto tra le Chiese nel mondo

Sotto la spinta delle parole che Papa Francesco rivolge ai fedeli cristiani ed a tutti gli uomini di buona volontà, in occasione della Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio, anche quest’anno l’AC vuole farsi portavoce di un messaggio di pace che proclami l’inutilità della guerra.

Di ecumenismo nella chiesa cattolica ormai si parla sempre meno. Sebbene il papa ogni tanto ci stupisca con segni che sono veramente di grande apertura e profezia nei confronti delle altre comunità cristiane come la sua visita in Svezia in occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita della riforma protestante, nella realtà di base delle diocesi italiane la prospettiva ecumenica sta cadendo sempre di più nel dimenticatoio.

Cinquant’anni fa iniziava l’attività coordinatrice del centro Missionario diocesano, che sulla scia del Concilio Vaticano II riconosceva nella Chiesa locale la centralità di ogni attività missionaria.

Papa Francesco e la preghiera al'Immacolata

La Chiesa, ogni anno, torna a celebrare il mistero di una venuta, la venuta di un Dio che, per salvare l’umanità, si fa uomo fra gli uomini, ma torna anche a ricordare che siamo chiamati ad andare oltre ciò che è accaduto più di 2000 anni fa e a intravvedere, con gli occhi della Fede, ciò che accadrà alla fine dei tempi, quando Cristo verrà ancora nello splendore della sua gloria.