Editoriali

"L’impressione, piuttosto, è che in questi mesi siano stati i partiti a mettersi spesso in fuori gioco, rincorrendo strumentalmente interessi corporativi e umori ideologici, invece di cogliere la straordinaria opportunità riformatrice che si apriva con la nascita del governo Draghi"

L’impatto della malattia neurodegenerativa su persone ancora in età lavorativa risulta particolarmente traumatico

"All’avvio del terzo anno scolastico condizionato dalla pandemia altri dovrebbero essere i problemi e gli interrogativi sul mondo dell’istruzione e dell’educazione"

Non saranno certamente le barriere che gli Stati continuano ad innalzare ai propri confini a bloccare questo flusso di disperazione

"Certo, sarà capitato a molti, di trovarsi ad aprire un cassetto rimasto chiuso per anni e così scoprire o ritrovarsi tuffati in un mondo già attraversato, poi messo da parte, ma non cancellato"

Secondo una psicoanalista, "La vecchia generazione senza i bambini perde degli antiossidanti relazionali, degli antidepressivi formidabili, dei trainer sportivi e mentali"

Le proposte di modifica al testo all’esame del Parlamento, avanzate in questi mesi dalla stessa Cei, da voci espressioni del mondo di ispirazione cattolica, ma anche da realtà con sensibilità diverse del Paese, non rappresentano un’astorica pretesa di privilegi confessionali

"Il ricordo annuale di questo evento ravviva la gratitudine per una protezione che affonda le sue radici nel mistero paterno e materno di Dio e rafforza i vincoli di appartenenza ad una Chiesa che, ancora una volta, rinnova il suo essere testimone e missionaria"

Ha fatto molto discutere. Tuttavia alla fine è emerso con chiarezza il senso della nota verbale recapitata dalla Santa Sede al governo italiano a proposito del disegno di legge Zan: un contributo al dialogo

Tante cose sono successe in questi anni di Caritas: anni passati in fretta ma che hanno visto il succedersi di tanti eventi, a volte anche duri e pesanti, tante persone impegnarsi, uomini, donne, giovani, sacerdoti che si sono offerti per aiutare e sostenere chi si trovava nel bisogno donando del proprio tempo e parte della propria vita per testimoniare l’amore verso i fratelli

Il tempo del Covid è stato per le nostre Chiese fonte di fantasia ministeriale che ha permesso di rispondere alla chiusura con l’apertura e di essere testimoni della Speranza anche quando questo sembrava particolarmente utopistico

È certamente positivo ritrovare nei comportamenti di tanti insegnanti motivati ed appassionati la capacità di riprendere il loro ruolo pedagogico, pur nelle difficoltà oggettive in cui lo svolgono, ma la constatazione che tuttora la dispersione scolastica rimane un problema sottostimato e che pertanto si acuiscono quelle situazioni di disuguaglianza che proprio la scuola, "aperta a tutti" per dettato costituzionale, deve contribuire a colmare

Nell’intervento pronunciato a braccio nella giornata inaugurale dell’assemblea della CEI, papa Francesco ha parlato dell’amnesia ecclesiale: "perdiamo la memoria di quello che abbiamo fatto e andiamo avanti".

Sono domande che riguardano anche il futuro: gli occhi dei piccoli che hanno visto l’odio distruggere e uccidere riusciranno a vedere oltre, riusciranno ad avere pensieri e sguardi diversi da chi bombarda e da chi ordina di bombardare, da chi assiste alla strage?

Domenica 16 maggio la Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali

Sabato 7 maggio 2011, papa Benedetto XVI giungeva pellegrino nella basilica di Aquileia per incontrare i delegati delle Chiese del Nord-Est impegnati nella preparazione del Convegno ecclesiale che si sarebbe tenuto, nel maggio del 2012, a Grado ed Aquileia.

E’ nel pregare uniti  che si impara a guardare negli occhi e nel cuore "per comunicare, per solidarizzare, per perdonarsi scambievolmente, per ripartire con un patto di amore rinnovato dallo Spirito di Dio" (RVM 41)

La vocazione è il dono specifico e personale che Dio affida a ogni persona e che costituisce l’inizio di un cammino, che si svela un passo alla volta

Nella scuola nulla è stato normale in questo secondo anno di pandemia, fra didattica a distanza e didattica digitale integrata fra presenza e distanza

Sembra proprio che, anche quest’anno, Gesù voglia venire a fare Pasqua con i suoi discepoli dentro casa nostra! Un’occasione davvero unica che ci riporta alle origini di questa festa

La pandemia ha reso ancora più evidente come oggi non siano solo i cittadini stranieri ma soprattutto gli italiani a varcare le porte degli Empori

"È voluto "esserci" ed ha insegnato a generazioni di giovani - che ha avviato ed accompagnato nella professione comunicativa - a non rimanere chiusi nelle stanze delle redazioni ma a vivere il territorio per coglierne le problematiche e denunciarne le difficoltà, incontrando le persone nella loro quotidianità"

"La perdita che portiamo sulle spalle è un mare che dobbiamo guadare" (Amanda Gorman)

Ancora una volta il dolore della città di Gorizia non è stato né retorico né scontato ma ha saputo esprimersi in una vicinanza tanto commossa quanto discreta a quei suoi concittadini che, vestendo la divisa dell’Arma, ne vivono la quotidianità

Se guardiamo al tempo che stiamo vivendo ed ai mesi che abbiamo alle spalle ci accorgiamo che le nostre comunità cristiane, dopo un primo inevitabile momento di sbandamento hanno cercato davvero di ascoltare la voce del Signore che parla ancora una volta ad ognuno di noi nella storia