Monfalcone - Ronchi dei Legionari - Duino
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La storia friulana di Giulietta e Romeo

Una mostra portata nella città dei cantieri dal Fogolâr Furlan getta nuova luce sulla vera identità dei due protagonisti della vicenda resa celebre da Shakespeare

Parole chiave: Shakespeare (1), Romeo e Giulietta (1), leggenda (3), mostra (56)
La storia friulana di Giulietta e Romeo

Molto apprezzata a Monfalcone l’iniziativa del Fogolâr cittadino, la mostra "Giulietta e Romeo in Friuli",  ha riscontrato un alto gradimento da parte del pubblico. Sembra così che nella città dei Cantieri si continui a scommettere su cultura e storia. Un aspetto e un dato rilevante perché permette di dare spazio ad eventi sentiti e seguiti non solo da persone del posto ma che giungono anche da fuori provincia o regione. Il presidente del sodalizio Franco Braida ha spiegato al nostro settimanale il perché di questo successo che ha messo in risalto la proposta culturale accolta in città.

Presidente Braida, in questi ultimi tempi il Fogolâr di Monfalcone ha avuto molto spazio sui media per la mostra "Giulietta e Romeo in Friuli"; perché avete scelto di portare questa storia a Monfalcone ?
Da diversi anni si discute della paternità territoriale per quanto riguarda l’origine friulana dei protagonisti Luigi Da Porto e Lucina Savorgnan - resi famosi come Romeo e Giulietta, la cui notorietà è stata data dal poema di William Shakespeare, per cui il Fogolâr ha voluto diffondere le ultime novità portando a Monfalcone scrittori, comitati ed associazioni interessate.

Facciamo un quadro storico …
Luigi e Lucina appartenevano al potente casato dei Savorgnan che esercitava il potere indiretto sul territorio friulano per la Repubblica Serenissima di Venezia: lui del ramo Del Torre, lei del ramo Del Monte. Il 26 febbraio 1511 nel palazzo di famiglia di Udine la giovane Lucina fa il suo debutto nella vita sociale ed incontra il Capitano di Cavalleria Luigi Da Porto, da cui scocca la scintilla dell’amore. Alcuni mesi dopo Luigi rimase ferito gravemente in una battaglia contro le milizie dell’Impero Austriaco, presso il fiume Natisone a Manzano e viene portato per la degenza a Montorso Vicentino, nelle vicinanze di Verona. Alcuni anni dopo - per ragioni di stato e politiche e riappacificare i due rami Savorgnan, sempre in lotta fra loro - Lucina fu indotta a sposare Francesco Savorgnan. Luigi non si rassegna e forse per rivalsa scrive la novella Romeo e Giulietta, cambiando appositamente nomi e luoghi, ambientando la vicenda a Verona, anche per coprire l’origine autobiografica. La novella fu ripresa dal veneziano Pietro Bembo che la intitolò "La Giulietta", così pure a vario modo lo scrittore Matteo Bandello, la scrittrice Clizia Veronese, uno scrittore francese ed uno inglese, finchè   giunse una copia nelle mani di William Shakespeare che ne ricavò una storia di risonanza mondiale. Nel 1985 lo storico e scrittore inglese Cecil Clough, in un convegno internazionale a Vicenza, annunciò che la vera storia di Romeo e Giulietta aveva origini friulane, dimostrando le incongruenze del testo Shakesperiano e che la correlazione dei fatti portavano la vicenda in Friuli.

Perchè ha suscitato tanto interesse a Monfalcone?
L’associazione Fogolâr di Monfalcone ha sempre sostenuto le iniziative che riguardano la storia e le tradizioni del Friuli e quelle locali, ma l’interesse suscitato è stato dato principalmente dalla presenza, durante la mostra, di oratori e scrittori friulani di grande importanza: cito Albino Comelli che ha pubblicato il libro "Giulietta e Romeo in Friuli - L’origine friulana del mito", Gianfranco Ellero che ha presentato la sua ricerca pubblicata nel libro "Il Sogno della Regione Friuli"; un incontro con l’associazione Giulietta e Romeo in Friuli che ha illustrato per voce della Presidente Laura Zanelli e della responsabile UNESCO Renata Capria D’Aronco e del discendente del casato Savorgnan Roberto Pirzio Biroli. Tutti questi incontri hanno riscontrato una forte presenza di pubblico, di vari rappresentanti politici locali e regionali con il supporto dei media locali.

Ci sono altre iniziative su questa quasi sconosciuta storia di Luigi e Lucina ?
Si, durante i 15 giorni dell’esposizione abbiamo avuto richieste di veicolare la mostra in altre località del Friuli e persino in Francia. Inoltre abbiamo saputo che il Comune di Udine avvierà delle iniziative per far conoscere la vera storia di Giulietta e Romeo, in virtù Lucina e Luigi e, a partire dal prossimo mese di febbraio a Udine in Via Pracchiuso, in occasione della festa degli innamorati che s’identifica in San Valentino, saranno presenti mostre convegni, dibattiti per dare ulteriore impulso alla conoscenza e alla paternità dell’origine friulana di Giulietta e Romeo.

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