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L’esempio di San Rocco per l’uomo di oggi

Turriaco - Dal pellegrino di Montpellier l’invito ad essere capaci di accogliere, di perdonare, di vivere con azioni cristiane giorno dopo giorno

Parole chiave: San Rocco (8), patrono (117)
L’esempio di San Rocco per l’uomo di oggi

"Festeggiare un patrono è sempre un’occasione importante per ogni comunità", Ha affermato don Francesco Fragiacomo nell’omelia tenuta a Turriaco in occasione della celebrazione religiosa in onore di San Rocco, patrono del paese.
La cerimonia religiosa, concelebrata da don Francesco e da don Enzo e accompagnata dal coro San Rocco, è stata ben partecipata: presenti il sindaco Enrico Bullian, alcuni rappresentanti del Gruppo costumi tradizionali bisiachi e gran parte della comunità, tutti hanno assistito alla funzione e alla benedizione conclusiva del pane di San Rocco e del sale, momento rradizionale legato a questa giornata. Si è riflettuto sulla figura di San Rocco, pellegrino, umile, uomo aperto e capace di amare. "E’ proprio questa la sfida che, ancora oggi, possiamo cogliere dal nostro patrono - ha ricordato don Francesco - quella di essere capaci di accogliere, di perdonare, di vivere con azioni cristiane che, giorno dopo giorno, possiamo mettere in pratica".
Quel santo francese che, nato a Montpellier nel 1350 circa, ha scelto la vita umile del pellegrino e che nell’iconografia sacra gode di numerose rappresentazioni, può essere ancora oggi un modello da seguire: è quasi sempre presentato in abito semplice, con un bastone, una zucca per contenere l’acqua, conchiglie, bisaccia a tracolla, una piaga, solitamente sulla coscia e un cane recante un tozzo di pane. Così lo si può osservare anche a Turriaco, in quello stendardo che in chiesa lo ricorda nonché nell’affresco del Furlanetto che si può ammirare sul soffitto della parrocchiale.
Dopo la messa i presenti si sono spostati presso l’Oratorio Parrocchiale; lì la serata è proseguita in musica e immagini: la Società filarmonica di Turriaco, come da tradizione, ha offerto un breve concerto prima del brindisi conviviale, mentre in oratorio era visitabile una mostra realizzata da Rinaldo Baldo con fotografie dedicate a svariati momenti della comunità.
La ricorrenza del patrono, in paese, è un momento in cui il sacro si fonde alla tradizione: si ripropone, come anticipato, la benedizione del sale confezionato dal Gruppo missionario in appositi contenitori dipinti a mano, la benedizione, nonché la condivisione, del Pane di San Rocco, preparato da alcuni anni dal Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi e alcuni canti legati alla giornata.
Il prossimo appuntamento ora è per la processione mariana, prevista per domenica 8 settembre prossimo.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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