Monfalcone - Ronchi dei Legionari - Duino
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Fogliano ricorda i Caduti

La comunità di Fogliano ricorderà i caduti della Prima Guerra Mondiale. Ma non commemorerà soltanto i soldati morti e dispersi durante il conflitto, bensì estenderà il cordoglio anche ai civili che morirono nei campi profughi della Stiria e dell’Ungheria.

Parole chiave: caduti (11), Prima Guerra Mondiale (91)

Domenica 31 alle 16, presso il ricreatorio parrocchiale, tre interventi vedranno la possibilità per i cittadini foglianini di delineare un quadro storico di quello che fu il 1915 per le popolazioni dell’Isontino: il primo relatore sarà Ivan Bianchi che esporrà la storia delle campane e dei campanili di Fogliano prima e dopo la Grande Guerra. Seguirà lo storico locale Egeo Petean che racconterà la profuganza dei cittadini dei tre paesi presso i campi profughi dell’Impero Austro-Ungarico mentre concluderà il momento "culturale" Vanni Feresin che interverrà parlando degli internamenti dei sacerdoti isontini durante il conflitto. Seguirà quindi il primo momento commemorativo. Alle 17:30 infatti, i campanari Bisiachi di Fogliano e San Pier, coadiuvati da altri "colleghi" dell’isontino, suoneranno un "doppio contrario" in ricordo di tutti i morti foglianini. Alle 18 il parroco don Duilio celebrerà una Messa in suffragio che sarà accompagnata dalla corale monfalconese Sant’Ambrogio diretta dalla maestra Franca Zanolla con all’organo il m.o prof. Dimitri Candoni. Santa Elisabetta vedrà anche l’esposizione temporanea di alcuni pannelli della mostra "Cittadini e Profughi dell’Impero" realizzata da Giancarlo Berin e concessa dall’associazione "Albero del Melogramma".

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