Gorizia
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Cos’ha oggi nel cuore Gorizia?

La città si appresta a celebrare la solennità dei Santi patroni, Ilario e Taziano, con una serie di interventi che vorrebbero aiutare riflessione e confronto

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Cos’ha oggi  nel cuore Gorizia?

Festeggiare il patrono di una città è l’occasione preziosa per una comunità per ripensare alla propria identità, a ciò che conta maggiormente, a ciò che sta al cuore della città, a ciò che sta a cuore alla città.
Vorremmo che la celebrazione dei Patroni della città di Gorizia del 16 marzo, i Ss. Ilario e Taziano, vescovo e diacono della Chiesa di Aquileia, martiri per la fede, sia l’occasione per andare al cuore della nostra città. Questi due santi sono stati pronti a spendersi e a dare la vita per Qualcuno che avevano nel cuore. La nostra città oggi che cos’ha nel cuore? Per che cosa siamo pronti a spenderci e a donarci?
Queste domande faranno da filo conduttore ad una serie di interventi che vorrebbero aiutare la riflessione ed il confronto, usando diversi linguaggi: da quello del silenzio e della liturgia, a quello della conferenza, del dibattito, dallo sport all’arte nelle sue espressioni musicali, plastiche e alle nuove frontiere dell’informatica.
È stato predisposto un ricco programma che vorrebbe coinvolgere non solo la comunità ecclesiale della città, ma tutti coloro che hanno a cuore la nostra città e magari tutta la diocesi.
Questi sono gli appuntamenti in programma nella settimana dall’11 al 17 marzo.

Lunedì 11 marzo
Si comincerà con un momento di silenzio e di preghiera per scendere dentro il proprio cuore prima di guardare fuori di sé: solo se si ha il coraggio della profondità a guardare la propria vita, si può avere uno sguardo limpido per osservare la realtà della città. Alle 17.30 nella Chiesa Cattedrale don Sinuhe Marotta, già parroco della parrocchia Ss. Ilario e Taziano, guiderà un momento di preghiera e di adorazione.

Martedì 12 marzo
Avere a cuore la città significa anche saper stringere alleanze e trovare sinergie. Per tutta la settimana Libera proporrà in tutto il territorio della diocesi alcuni eventi per aiutare una riflessione e una lettura della realtà. In particolare martedì alle 20.30 presso il Kulturni dom, in via Brass, ci sarà don Luigi Ciotti a presentare la ricerca sulla percezione e sulla presenza di mafie e corruzione in Italia nell’ambito del progetto Liberaidee. Questa presentazione sta avvenendo un po’ in tutte le città d’Italia e aiuta ad avere uno sguardo un po’ meno disincantato sulla situazione. Guardare anche gli angoli più scuri della nostra società aiuta ad avere un cuore libero. Per approfondire vedi: http://www.libera.it/schede-512-liberaidee

Mercoledì 13 marzo
Pensare alla città come un sistema complesso richiede di ricercare anche degli equilibri sostenibili, una sorta di "ecologia umana". In questa serata dialogheremo con mons. Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Boiano, alle 20.30 presso il Teatro Bratuž - viale XX Settembre 85. A questo appuntamento sono invitati i fedeli di tutta la diocesi, e tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio. Questo vescovo, che ha vissuto il suo ministero in un territorio difficile come la Locride e che ha a cuore il tema del lavoro, potrà dare delle indicazioni molto utili anche per la nostra realtà che fa difficoltà a trovare nuovi equilibri dal punto di vista occupazionale.

Giovedì 14 marzo
Nell’avere a cuore la città non si può non considerare la sua dimensione religiosa. I sociologi Alessandro Castagnaro e Gabriella Burba a partire da una lettura dei dati sociologici del Triveneto e quelli specifici del goriziano, daranno qualche chiave di interpretazione del vissuto religioso della nostra gente, ma soprattutto individueranno alcune piste di lavoro da tener presente soprattutto con il mondo giovanile. L’appuntamento è alle 20.30 presso la sala Incontro di S. Rocco, in via Veniero. A questa serata sono invitati in modo particolare gli educatori dei giovani e gli insegnanti.

Venerdì 15 marzo
Il registro comunicativo della parola non è l’unico che verrà usato per approfondire che cosa c’è al cuore della città. Sempre a cura di Libera ci sarà un pomeriggio di sport inclusivo: alcuni giovani universitari vivranno un momento di incontro attraverso lo sport con i detenuti della casa circondariale di via Barzellini negli spazi interni del carcere e con i richiedenti asilo del Nazareno presso il campo di calcetto del Pastor Angelicus.
Anche nei giorni precedenti ci saranno alcuni eventi sportivi. L’ASD Audax Sanrocchese promuove nei giorni  4-6-8-11-13 marzo il torneo "Santi Patroni - Città di Gorizia" tra le squadri di pulcini della città presso il campo dell’oratorio Pastor Angelicus.
Anche l’arte è al cuore della città di Gorizia. Alle 20.30 presso la Cattedrale ci sarà una serata che proporrà un itinerario spirituale tra pittura, scultura e musica. Sarà questa l’occasione per presentare il restituito altare del Ss. Sacramento dopo i lavori di pulizia, per inaugurare la postazione per l’accesso al museo virtuale della Cattedrale e per sottolineare il valore artistico e spirituale dei luoghi liturgici della chiesa. In via straordinaria verranno esposti anche alcuni reliquiari di solito non visibili. Sarà l’occasione anche per ascoltare una parte del repertorio dei cori Cappella Metropolitana della Cattedrale di Gorizia diretta dal m.o Fulvio Modotto, il coro S. Ignazio diretto dal m.o Liviano Brumat, la corale "S. Lucia" di S. Rocco diretta dalla m.a Giada Piani, il Polifonico Caprivese di Capriva del Friuli diretto dalla m.a Lorella Grion e il coro "don Nino Bearzot" di S. Lorenzo Isontino diretto dalla m.a Raffaella Visintin. Alcuni brani verranno eseguiti dai singoli cori, alcuni brani verranno cantati tutti insieme. Molti dei brani proposti sono opera di compositori goriziani o comunque locali. Tutti questi elementi saranno legati insieme dalla voce narrante di William Canciani e di Agnese De Santis.

Sabato 16 marzo
Nel giorno della solennità dei santi Ilario e Taziano al cuore ci sarà la concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Carlo Redaelli alle 11.00 nella chiesa Cattedrale. La liturgia sarà animata dalla Cappella Metropolitana diretta dal m.o Fulvio Madotto, con la collaborazione anche dei cantori delle corali che la sera precedente hanno proposto il loro repertorio.
Alle 18.00 presso la sala Della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in via Carducci ci sarà la consegna del 19° Premio "Ss. Ilario e Taziano  - Città di Gorizia" attribuito dalla commissione a cui partecipano rappresentanti di diverse istituzioni presenti a Gorizia.
Il regolamento del premio afferma che "il destinatario del Premio "Ss. Ilario e Taziano - Città di Gorizia" sarà persona, ente, associazione o società che, attraverso la propria opera o attività nel campo civile, economico, culturale, artistico, religioso o sociale abbia dato lustro alla città".

Domenica 17 marzo
Come conclusione di questa settimana di manifestazioni ci sarà un altro momento popolare e caratteristico. Diversi gruppi di figuranti in vestiti medioevali, accompagnati dai tamburini, sfileranno per le vie del centro e si esibiranno in ricostruzioni di combattimenti di arma antica. Il ritrovo è al termine della messa delle 10.00 di S. Ignazio in piazza Vittoria. Da lì il corteo si muoverà fino a Borgo Castello.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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