Cormons - Gradisca d'Isonzo
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La memoria di un’Assunta di pace

Una festa particolare per la comunità di Mossa

Parole chiave: Assunta (4), pace (10)

A 100 anni dalla fine della Grande Guerra la comunità di Mossa il 15 agosto celebra un’Assunta di Pace.
Dopo la distruzione, provocata dalla prima Guerra mondiale, la consacrazione della chiesa parrocchiale e la celebrazione di Maria hanno sempre assunto questo sapore di pace, un ritrovarsi della comunità nel segno della fraternità e della fede.
Non solo quindi memoria di un fatto storico per la parrocchia, e tanto meno una scadenza liturgica comunque presente nel cuore di tutti, ma un’occasione per rinnovare la fedeltà a Maria e per fare memoria di quel grande dono che non è dato una volta per tutte, ma che bisogna costruire ogni giorno nelle relazioni umane e nella verità, la pace appunto.
Il rito religioso che un tempo si svolgeva nel santuario nella piana del Preval, e aveva come oggetto di culto la Madonna del ’400, ha visto nel 1912 la nuova immagine dell’Assunta realizzata dagli artigiani della Val Gardena voluta da don Moretti.
Durante gli anni della prima guerra mondiale anch’essa fu profuga come gli abitanti di Mossa e quindi simbolo, dopo le vicende belliche, anche della pace e del paese ritrovati.
L’Enciclica di Giovanni Paolo II, Redemptoris Mater, recita: "La beata Vergine Maria continua a precedere il popolo di Dio. La sua eccezionale peregrinazione nella fede rappresenta un costante punto di riferimento per la Chiesa, per i singoli e le comunità, per i popoli e le nazioni e, in un certo senso, per l’umanità intera" (n. 6). Con questo spirito la comunità di Mossa si ritroverà a celebrare questa solennità di mezza estate, la Pasqua di Maria secondo un ricco calendario.

Il programma

Sabato 11 agosto
- ore 20.30 in chiesa parrocchiale, serata di spiritualità mariana con concerto: all’organo siederà il maestro don Federico Butkovic e Pregeli accompagnato dalla voce del soprano Rebeka Pregelj
Domenica 12 agosto
- ore 20,00 recita del Santo Rosario con meditazione dettata da don Fausto Furlanut e accompagnamento d’organo da parte del maestro Giacomo Bonutti.

Lunedì 13 agosto
- ore 8,00 S. Messa;
- ore 20,00 recita del S. Rosario accompagnata dall’esecuzione di canti mariani sostenuti dal soprano Enza Pecorari e l’omelia di don Claudio Cidin.

Martedì 14 agosto
- dalle ore 16,00 disponibilità per vivere il sacramento della riconciliazione;
- ore 18,00 S. Messa prefestiva; - ore 20,00 S. Rosario con lettura di brani mariani a cura di Maja Monzani

Mercoledì 15 agosto
- ore 8,00 concerto di campane
- ore 12,00 recita della preghiera mariana dell’Angelus e benedizione degli autoveicoli
- ore 16,30 concerto degli scampanotadors a cura del ’Grup cultural furlan scampanotadors Mossa"
- 17.30 Recita del Rosario;
- ore 18,00 S. Messa solenne cantata dalla corale "San Marco", processione per le vie del paese con la statua dell’Assunta presieduta dal parroco don Valter Milocco, omelia e benedizione.
Segue negli spazi esterni della Chiesa la condivisione della cena comunitaria e l’estrazione  della Lotteria parrocchiale.

Tutti i momenti liturgici si svolgeranno nella chiesa parrocchiale.

© Voce Isontina 2018 - Riproduzione riservata
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