Cormons - Gradisca d'Isonzo
stampa

Gradisca d'Isonzo: un laboratorio per il futuro

"Sono il vostro nuovo amministratore parrocchiale in attesa di questi futuri scenari che riguarderanno la nostra Chiesa Goriziana".
Con queste parole, cariche di attesa e di speranza, domenica 4 ottobre, il nuovo amministratore parrocchiale di Gradisca, don Ignazio Sudoso ha voluto presentarsi con molta semplicità, simpatia e schiettezza al termine di tutte le Messe domenicali.

Parole chiave: don Ignazio Sudoso (2), arrivo (1)

Il nuovo amministratore ha voluto chiarire subito quale sarà il futuro della parrocchia, chiamata ad un passaggio da un sacerdote presente 24 ore su 24 a una situazione diversa, ma non per questo negativa, nella quale i presbiteri saranno chiamati a dividersi in numerosi incarichi e per forza di cose saranno costretti a limitare la presenza in parrocchia: don Ignazio con gli importanti incarichi diocesani e don Giulio con il mandato di approfondire gli studi al Pontificio Istituto di Studi Arabi che lo vedrà impegnato a Roma alcuni giorni alla settimana.
Però, ha continuato don Ignazio con una battuta "Io e don Giulio non siamo a tempo, cioè in scadenza come la crema pasticcera, noi ci siamo! Vorrei rassicurare le persone che nei tempi e nei modi che sono possibili noi ci siamo!" Una precisazione subito apprezzata dai fedeli anche perché don Giulio garantirà la sua presenza nei fine settimana con i gruppi giovanili e don Ignazio sarà presente nei pomeriggi.
Da questo punto di vista, ha ripreso sempre don Ignazio "Gradisca diventa un laboratorio per il futuro" in cui ci sarà una presenza diversa dei sacerdoti ma non meno significativa, in cui la comunità sarà impegnata ancora di più ad affiancare i sacerdoti e i diaconi nell’azione pastorale, aperta a nuove sfide che i tempi attuali richiedono sempre più con necessità.
La comunità ha vissuto, quindi, una domenica intensa in cui c’è stato spazio anche per festeggiare Anna Spessot e Remigio Deana che ricordavano i 50 anni di matrimonio, durante la celebrazione delle 11.15 presieduta dal gradiscano don Zanetti. Prima di congedarsi, don Ignazio ha lasciato spazio a una confidenza: "Non sono né un controllore, né un burocrate, la mia preoccupazione è che le persone possano essere contente della vita; io ho questa priorità: che le persone seguendo il Vangelo siano felici, questo è il mio compito". Un applauso caloroso e spontaneo ha sottolineato l’immediata sintonia della comunità con il nuovo Pastore.
Buon cammino don Ignazio!

Gradisca d'Isonzo: un laboratorio per il futuro
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.