Cormons - Gradisca d'Isonzo
stampa

Festa della bellezza e della speranza

La celebrazione della Madonna del Carmelo a Borgnano

Parole chiave: Madonna del Carmelo (8), celebrazione (108)

Domenica 17 luglio a Borgnano, e quindi in tutta la Collaborazione pastorale, sarà celebrata la Festa della Madonna del Carmelo. Alle 18 nella parrocchiale di Santa Fosca sarà recitato il Rosario seguito alle 18.30 dalla celebrazione della Messa Solenne accompagnata  dalla corale "Sant’Adalberto". Al termine si snoderà per le vie del paese la processione con la statua della Madonna. Sarà quindi soppressa la Messa vespertina delle 18.30 in Duomo a Cormons.
In occasione della festa del Carmine da lunedì 11 a venerdì 15 la Messa vespertina della sera verrà celebrata nella chiesa di Santa Fosca a Borgnano alle 18.30. Le Messe della sera in Rosa Mistica e a San Rocco vengono sospese. Sabato 16 sarà regolarmente celebrata alle 18.30 la Messa prefestiva in San Leopoldo a Cormòns
Questa festività, che liturgicamente si celebra il 16 luglio, rimanda all’Ordine dei Padri Carmelitani. Nato sul monte Carmelo (in Palestina), l’Ordine ha vissuto la sequela di Cristo ispirandosi a Maria. Il riferimento è al testo dell’Antico Testamento: la nuvoletta, vista sul Carmelo "come mano d’uomo" che indicava al profeta Elia la fine della siccità, è stata sempre vista come il segno di Maria che ha donato al mondo la Grazia cioè Gesù.
Qual è il messaggio centrale della Madonna del Carmelo per i cristiani di oggi? È molto significativa la risposta del priore generale dell’Ordine dei Carmelitani, padre Fernando Millán Romeral: "Sottolineerei due punti. Uno è che è la Madonna della Bellezza: il Carmelo, nella Scrittura, era il monte della bellezza e Maria, sotto questa vocazione del Carmelo, conserva quella spiritualità della bellezza. La Madonna del Carmine ci ricorda che nonostante i problemi, nonostante le delusioni della vita, nonostante le cose negative che ci sono, dobbiamo promuovere la bellezza della fede, la bellezza della carità, del servizio fraterno. È un invito a scoprire e a promuovere la bellezza della nostra vita. Poi, io magari sottolineerei - da spagnolo quale sono - questo simbolismo del mare: direi che in questi tempi di crisi, quando tante famiglie se la passano male, quando ci sono necessità, problemi di lavoro, forse chiedere a Maria di essere più che mai "Stella del Mare", che ci mostri il cammino verso Gesù, è un segno di speranza per tutto il popolo cristiano.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
Festa della bellezza e della speranza
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.