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La basilica in una App: com’era e com’è oggi

Una proposta pensata per turisti e scopi educativi, scaricabile su smartphone e tablet

Parole chiave: cellulare (1), applicazione (3), Basilica di Aquileia (13)
La basilica in una App: com’era e com’è oggi

Proseguire nel grande lavoro di valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico della Basilica di Aquileia, rendendo possibile uno dei grandi sogni degli storici: vedere ricostruita davanti ai propri occhi la storia della Basilica. Oggi questo viaggio è possibile, gratuito e facilmente fruibile grazie alla realtà virtuale e alla App realizzata da IKON, l’azienda di Staranzano che da molti anni è impegnata nelle attività di divulgazione scientifica e culturale del territorio.
La Fondazione "Società per la conservazione della Basilica di Aquileia" ha infatti finanziato il nuovo progetto divulgativo che rende visibile a tutti, con il solo utilizzo del proprio smartphone, la Basilica nelle sue fasi evolutive. Il viaggio virtuale può essere fruito gratuitamente scaricando la App con la semplice visualizzazione dallo schermo, o reso più coinvolgente utilizzando un paio di Google Cardboard, gli "occhiali virtuali" realizzati in cartone, anche disponibili presso il negozio della Basilica.
"Questo progetto - ha dichiarato Alberto Bergamin, Direttore della Fondazione - nasce con l’obiettivo di far sì che i visitatori della Basilica possano visualizzare il nostro patrimonio archeologico in una nuova modalità, fruendolo nel modo di più semplice possibile. Questo progetto serve per supportare il visitatore, dare una sorgente di informazioni innovativa in loco, ma anche per dare a tutti gli insegnanti uno strumento educativo in più a vantaggio degli studenti. Imparare guardando è spesso più semplice e coinvolgente che imparare leggendo e crea interesse anche in chi non è così appassionato di storia, perché non riesce a immaginarsi cosa c’era attorno a ciò che vediamo oggi".
La App della Basilica di Aquileia è scaricabile gratuitamente per smartphone e tablet iOS e Google nei rispettivi Store: una volta attivata, permette di vedere una sequenza di immagini virtuali, collegate via hotspot ad approfondimenti e dettagli delle varie parti della basilica.
"Abbiamo progettato questa App per la Fondazione Basilica di Aquileia - spiega Enrico Degrassi, CEO di IKON - con un semplice obiettivo: ridare vita alla Basilica nella sua piena bellezza, e fare sì che il pubblico, gratuitamente, possa andare oltre ai racconti e alle descrizioni scritte, e possa fruire della bellezza così come appariva nelle varie epoche. Tutto ciò è stato possibile grazie alla tecnologia che si basa sul grande lavoro svolto in regione. Abbiamo pensato questo strumento anche in chiave turistica, affinché il pubblico sia interessato dalla qualità delle informazioni rilasciate gratuitamente e abbia così un motivo in più per vivere l’esperienza in maniera mista: reale, ad Aquileia e con il supporto virtuale".

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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