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Energia pulita per il Centro studi

Sarà la centrale a biomassa realizzata in via Grado a riscaldare le strutture a servizio degli studenti che sorgeranno all’interno dell’excaserma "Pasubio" a Cervignano

Energia pulita per il Centro studi

Tutti gli edifici che saranno realizzati all’interno dell’ex caserma Monte Pasubio del futuro centro studi saranno riscaldati mediante l’energia pulita proveniente dalla centrale a biomassa realizzata di via Grado.
È soltanto l’ultimo, in ordine di tempo, progetto cui sta lavorando l’amministrazione comunale di Cervignano. Prima di ciò si dovrà provvedere a far giungere il calore dall’impianto di biomassa al palazzetto dello sport; successivamente sarà possibile raggiungere gli edifici scolastici, che sorgeranno nella zona attigua a quella sportiva. Inoltre, il distretto sanitario, che sarà trasferito da via Trieste.
Va ricordato che il Comune di Cervignano, assieme ad altri 50 sul territorio nazionale, è risultato affidatario di un finanziamento di 4 milioni di euro per la costruzione di una nuova scuola innovativa sulla base di un concorso d’idee gestito dal ministero. Altri 4 milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione per il trasferimento del nuovo distretto sanitario. In più c’è da progettare e realizzare il teleriscaldamento.
L’unico neo, in tutta la vicenda, è che la situazione relativa al finanziamento per la costruzione del nuovo centro studi è di fatto ancora bloccata. Nel decreto per la ricostruzione del ponte di Genova era previsto un finanziamento di 27 milioni di euro per la progettazione di tutte le 51 scuole innovative. In sede di approvazione, però, il finanziamento è stato stralciato. Così l’amministrazione di Cervignano dovrà rivolgersi alla Regione per chiedere un anticipo del finanziamento per poter procedere con la progettazione del centro studi.
Il progetto è innovativo dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e antisismica. Il centro studi sarà costruito a spese dell’Inail, che ne resterà la proprietaria. Il Miur pagherà all’Inail il canone di affitto affinché il Comune di Cervignano possa utilizzare il centro studi senza gli oneri.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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