Monfalcone - Ronchi dei Legionari - Duino
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#sangiuseppenonsiferma

Sono terminati i lavori nella Chiesa di San Giuseppe per la disinfestazione dei tarli, un lavoro che è iniziato a fine gennaio e che vedrà il suo culmine sabato 16 maggio.

Parole chiave: restauro (34)
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I lavori dovevano terminare a fine febbraio ma a causa delle restrizioni per il Corona virus sono slittate fino a metà maggio.
La ditta Ecotrade Solution srl, che ha svolto il lavoro, è stata perfettamente nei tempi stabiliti cioè inizio marzo: in realtà, poi, le restrizioni imposte hanno comportato una sosta forzata prolungata alla parte dei lavori di ripristino e pulizia spettanti alla parrocchia che verranno finalmente ultimati proprio questa settimana in vista anche della riapertura delle celebrazioni delle liturgie con il popolo.
Dal 2 maggio in realtà la chiesa è stata parzialmente riaperta per la preghiera individuale seguendo le indicazioni dei vari DPCM. Un lavoro che ha visto in questi mesi una bella risposta da parte dei parrocchiani nell’aiutare e facilitare la disinfestazione: chi impegnato a gestire e preparare la palestra del Ricreatorio per le S.Messe allestendo l’altare e preparando le sedie per i fedeli (naturalmente nel periodo in cui ancora si potevano celebrare le Messe), chi ha invece gestito lo smantellamento e la preparazione di tutte le parti in legno da sanificare, chi con molta pazienza ha stuccato tutti i forellini delle statue, chi ha riordinato e ripulito e riposizionato tutti gli arredi.
Il Pparroco don Paolo Zuttion, il Consiglio Affari Economici e il Consiglio Pastorale Parrocchiale vogliono ringraziare anche attraverso Voce Isontina la ditta Ecotrade Solution srl, nella persona di Riccardo Geracitano e i suoi collaboratori, per il lavoro svolto; l’Arcidiocesi di Gorizia che ha coperto la gran parte dei lavori di disinfestazione con un contributo reso possibile dai fondi 8 per mille senza il quale sarebbe stato impossibile realizzare l’intervento; tutti i volontari che in questi mesi hanno dedicato il loro tempo per questa emergenza e anche coloro che hanno contribuito con donazioni nell’arco di tutto il periodo.
Finalmente quindi dopo mesi di chiusura i parrocchiani di San Giuseppe riavranno nuovamente la loro chiesa, luogo dove erano abituati a sostare magari per una preghiera al loro Santo Patrono San Giuseppe o alla Madonna.
Il 24 Maggio è prevista la prima Santa Messa a porte aperte (con tutte le precauzioni necessarie per la prevenzione del Covid-19) con la chiesa nuovamente a disposizione dei suoi parrocchiani.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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