Gorizia
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Tappa a Palmanova con "Concordia et Pax"

Sabato 24 ottobre verrà fatta memoria delle vicende avvenute in quei luoghi durante le due guerre mondiali

Parole chiave: percorsi di memoria (1), Concordia et Pax (18)

Si rinnova - come ormai concolidata tradizione - l’annuale incontro chiamato "Sentieri di memoria e di riconciliazione" che l’associazione Concordia et Pax di Gorizia e Nova Gorica propone da alcuni decenni sui luoghi dei fatti tragici che accompagnarono le nostre popolazioni nel trentennio che va dal 1915 al 1945.
Sabato 24 ottobre a Palmanova, verrà fatta memoria delle vicende avvenute in quella località all’inizio della prima guerra mondiale e poi, durante la seconda guerra mondiale, nell’inverno 1944 - 1945.
L’appuntamento per tutti è alle ore 10,30 a Palmanova alle carceri del Tribunale poste sul retro del Duomo (di fronte all’ampio parcheggio).
Alla presenza dei sindaci, delle autorità civili, delle associazioni d’Arma e combattentistiche e dei cittadini verrà ricordata la vicenda della popolazione Friulana e anche della Bisiacaria che durante la prima guerra mondiale, con il capo d’accusa di essere austriacanti, venne rinchiusa e subì angherie e vessazioni.
Il senso di appartenenza delle popolazioni, la diversità di tradizioni, diventò motivo di sospetto di anti italianità e furono decine e decine le persone, sacerdoti e laici, che subirono l’internamento, l’arresto accompagnati spesso da accuse infamanti, angherie e offese.
Furono oltre una sessantina i sacerdoti e almeno cento e venti i laici di tutto il territorio isontino vittime di quella triste vicenda.
Ultimata la cerimonia al tribunale, i presenti si trasferiranno nel sito delle prigioni della caserma Piave, dove dall’ottobre del 1944 all’aprile del 1945, al comando delle formazioni naziste e ad opera di italiani delle formazioni repubblichine, ebbero luogo feroci violenze e brutali uccisioni accompagnate da sevizie e torture che coinvolsero centinaia e centinaia di resistenti di tutte le formazioni partigiane, ma in particolare garibaldini. Sono 231 le vittime attribuite alla banda Borsatti e 234 quelle alla banda Ruggiero ma l’esatto numero delle vittime non è stato e probabilmente non potrà mai essere esattamente quantificato.
Concluderà la cerimonia commemorativa, la preghiera cui farà seguito l’intervento della autorità presente.
L’invito alla partecipazione, è rivolto a tutti alla ricerca di una rispettosa memoria comune che sappia finalmente andare oltre le appartenenze e le diversità e promuovere la convivenza e la pace, con il pensiero ed il ringraziamento a chi offrì la sua vita per le generazioni future e per un mondo migliore.
L’appuntamento, per chi desidera, è alle ore 9,30 sul piazzale della chiesa del Sacro Cuore a Gorizia con partenza alle ore 9,45.

Gli altri appuntamenti

Venerdì 30 ottobre

Tarnova - Deposizione di fiori alle foibe di Tarnova ed al lapidario dei caduti sloveni.

Venerdì 13 novembre

Ore 17,30 Sala Fondazione CaRiGo in via Carducci. Conferenza del dott. Lorenzo Baratter sulla sua opera: "Le Dolomiti del III Reich" le tormentate vicende della popolazione dell’Alto Adige - Sud Tirolo tra la prima e la seconda guerra modiale - Presentano il prof. Geor Meyr e la prof.ssa Giulia Caccamo.

1 - 15 Aprile 2016

Slovenia tour della memoria: alla Gramozna Jama,  al Ring di Lubiana e successivamente a Laško alla Huda Jama: in memoria e omaggio delle vittime dell’occupazione, delle fucilazioni, e dello sterminio dei prigionieri di guerra a fine guerra.

Tappa a Palmanova con "Concordia et Pax"
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