Gorizia
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Patrimonio culturale accessibile ai non vedenti

Due giornate di studio a Gorizia

Parole chiave: cecità (1), accessibilità (2)

La Sezione di Gorizia di Italia Nostra ha avviato, in collaborazione all’Unione Italiana Ciechi, il progetto "Gorizia conTatto" per la realizzazione di un sistema integrato di accessibilità al patrimonio storico e culturale della città per non vedenti e ipovedenti. L’itinerario comprende il Castello, il Museo della Grande Guerra e il Museo della Moda, la Sinagoga, la chiesa di Sant’Ignazio, il Palazzo Attems e il Palazzo Coronini Cronberg. Il progetto si avvale del sostegno della Fondazione Carigo e del Comune di Gorizia. Nell’ambito del progetto si svolgerà un seminario, a Gorizia, nella sede della Fondazione Carigo, dal 6 al 7 febbraio che vedrà come docenti due dei massimi esperti delle problematiche legate all’accessibilità al patrimonio artistico e culturale da parte di fruitori con minorazione visiva: il dott. Aldo Grassini, Direttore del Museo Tattile "Omero" di Ancona, e la dott. Loretta Secchi, responsabile del Museo Tattile "Anteros" di Bologna.
A questa iniziativa potranno iscriversi operatori museali, guide turistiche, laureati e studenti dei corsi di Conservazione dei Beni Culturali, Scienze e tecniche del turismo culturale, Ingegneria e Architettura, come pure diplomati e studenti degli ultimi anni degli istituti superiori.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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