Gorizia
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La ripartenza passa anche... per i treni

La città ospiterà in autunno un corso per macchinisti ferrovieri

Parole chiave: macchinista (1), corso di formazione (1), treno (3)
La ripartenza passa anche...  per i treni

Gorizia vuole ripartire anche attraverso un’ulteriore qualificazione di scuole e università e quello che presentiamo oggi rappresenta una tappa molto importante verso questa direzione".
Lo ha sottolineato il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, illustrando il nuovo Corso per macchinisti ferroviari che sarà attivato a Gorizia dall’Accademia nautica dell’Adriadico, presenti alla conferenza stampa anche il direttore generale Bruno Zvech, il consulente Alessandro Puhali e gli assessori al bilancio, Dario Obizzi, alle politiche giovanili, Marilena Bernobich e alla formazione, Chiara Gatta.  
"Abbiamo accolto immediatamente con grande favore questa proposta che non solo arricchirà l’offerta formativa della città - ha sottolineato ancora il sindaco-ma dovrebbe anche far arrivare a Gorizia giovani  anche da fuori regione e, per questo, stiamo già verificando la disponibilità di alloggi per studenti. Inoltre, si tratta di una scuola in grado di assicurare un futuro occupazionale, anche ben retribuito, a chi la frequenta".
Bruno Zvech ha spiegato che l’Accademia Nautica dell’Adriatico, e un’ infrastruttura formativa di alta gamma al servizio dello sviluppo del " Sistema Friuli Venezia Giulia "e del "Sistema Paese" per quanto il riguarda il cluster marittimi-portuale e il comparto dei trasporti intermodali: "formiamo ufficiali della Marina Mercantile, Tecnici per la Logistica e Progettisti Navali e da quest’anno, abbiamo intenzione di  avviare anche un Corso per Macchinisti Ferroviari a Gorizia", ha confermato Zvech.
È stato, quindi sottolineato che il sistema dei trasporti, e in particolar modo di quello su ferro, non si è fermato durante l’emergenza Covid 19, anzi in qualche caso ha aumentato il volume della produzione, e in prospettiva dell’applicazione sui protocolli per l’abbandono del fossile per trazione avrà spazi crescenti in una condivisione mondiale circa la necessità di muoversi in sicurezza e con il minor impatto ambientale possibile.
La finalità del corso ITS, che partirà in ottobre nella sede dell’Enaip di via del  Boschetto e inizialmente sarà formato da una classe di una ventina di studenti, è quella di sopperire alla carenza di risorse umane formate che siano in grado di sfruttare tutte le potenzialità che una moderna logistica e una appropriata movimentazione delle merci consentono, in un quadro di forte e crescente sviluppo del settore ferroviario in tutto il territorio regionale.
Si tratta di un percorso di 2 anni, con frequenza obbligatoria, suddiviso in 1.200 ore di attività laboratoriali e di aula e 800 ore di stage in aziende del settore. Per accedervi bisognerà avere un’età minima di 18 anni e massima di 35 anni; aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado; essere di madrelingua italiana oppure una possedere una conoscenza certificata della lingua italiana di livello B1; essere in possesso di idoneità fisica e di certificazione della capacità psico-attitudinale rilasciata da uno psicologo.
Il bando per la selezione è scaricabile sul sito dell’Accademia. Le domande di ammissione possono essere presentate entro il 2 ottobre alle 12.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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