Cormons - Gradisca d'Isonzo
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Quattro comunità ricche di vitalità

Gli incontri svolti all’interno della visita pastorale sono stati sempre caratterizzati da una calda accoglienza e hanno permesso al vescovo di cogliere la vitalità  di una comunità nei suoi molteplici aspetti

Parole chiave: Visita Pastorale (7), monsignor Redaelli (14), vescovo (36)
Quattro comunità ricche di vitalità

La visita pastorale del vescovo Radaelli nelle Comunità della Collaborazione pastorale è stata caratterizzata d una serie di incontri con le varie realtà del territorio dalle associazioni parrocchiali a quelle laicali, gli amministratori dei comuni di Cormons e Dolegna, ragazzi, giovani, famiglie, ammalati e imprenditori. Incontri caratterizzati, da quanto si è potuto cogliere, da una calda accoglienza, che hanno permesso al vescovo di cogliere la vitalità di una comunità nei suoi molteplici aspetti.  Un vescovo che, nella sua visita pastorale, e ricordiamo che la nostra comunità è stata la prima ad avere il privilegio di essere visitata, ha voluto conoscere di persona la nostra realtà.
Vediamo in sintesi gli incontri più salienti della visita, le cui conclusioni comunque saranno tratte dal vescovo nei prossimi incontri con l’equipe pastorale e i Consigli pastorali parrocchiali.

Gruppi Caritas e Missionario...
Sono stati illustrati al vescovo le loro attività sia in ambito locale che nel mondo, specialmente a sostegno delle popolazioni più povere del continente africano.
Mons. Radaelli ha apprezzato queste belle iniziative e ha chiesto ai presenti di raccontare delle esperienze belle vissute nella nostra comunità e quali fossero i loro sogni. La  serata si è conclusa con il riferimento da parte del vescovo all’episodio narrato nel capitolo 38° dei Promessi sposi quando il marchese erede di don Rodrigo invita a cena Renzo e Lucia e anche li serve con la considerazione del Manzoni che sottolinea quanto sia facile servire e quanto è difficile condividere.

...con le famiglie...
Il vescovo ha tenuto molto ad avere un contatto e un confronto con le famiglie e lo ha fatto attraverso un incontro con i genitori dei bambini che si preparano alla Prima Comunione e in questa ottica c’è stato anche un incontro con i catechisti per conoscere il loro lavoro. E’ stato un incontro di grande cordialità. Il vescovo poi ha incontrato alcune famiglie cormonesi che lo ha hanno invitato a cena. Un modo per colloquiare su vari tematiche  anche di attualità in uno spirito  anche di forte amicizia.

... con i gruppi parrocchiali...
Non poteva mancare anche un incontro con i gruppi e le associazioni parrocchiali dal Consiglio di Azione cattolica alla Comunità capi dell’Agesci, al direttivo di Ric Cormons. Sono state fornite  al vescovo  le informazioni sull’attività che vengono svolte in particolare rivolte ai giovani, il ruolo degli animatori e  quello dell’associazione Ric che coordina tutte le attività che si tengono all’interno del ricreatorio parrocchiale.

...con le associazioni...
Sono state 25 le associazioni, operanti in diversi settori dal sociale alla cultura allo sport,  che hanno risposto all’invito del vescovo Carlo  e hanno partecipato all’incontro svoltosi  nella sala civica di Palazzo Locatelli. Il rappresentante di ogni associazione ha presentato in breve l’attività che viene svolta. Tante  storie, piccole o grandi, che rendono ricca la comunità di valori ed esperienze e la fanno crescere. Il vescovo, nel ringraziare, ha voluto proprio sottolineare due aspetti: la bellezza del fare attività  che sono occasione di relazione ma anche di crescita e, poi, la gratuità di gesti e esperienza  fatte da volontari. Come è stato ricordato nell’incontro le associazioni che volesse far conoscere più approfonditamente l’attività che svolgono possono  inviare una email a: vescovo @arcidiocesi.gorizia.it.

...con i giovani...
Sono stati quasi 50 i giovani cresimati da mons. Redaelli quelli che hanno risposto al suo invito. Si sono ritrovati tutti all’enoteca di piazza 24 Maggio. Un breve discorso a ricordare il giorno della loro cresima. Ha seguito un brindisi tutti insieme e il Vescovo si è intrattenuto con tutti. A gruppetti si è soffermato a parlare, come uno di loro, per non dimenticare. Per ricordare che il loro vescovo c’è stato, c’è e ci sarà sempre.

...con gli anziani...
E’ stato desiderio del vescovo Carlo di incontrare gli anziani della locale casa di riposo. Celebrata la Messa con la presenza, al suo fianco di don Mauro. All’ omelia riprendendo spunto dalle parole del vangelo: anche se pochi di noi illuminano il mondo, molti vedono della luce che noi diamo. Siamo cristiani, non nascondiamolo. Non abbiamone timore. Diffondiamo il Vangelo nel mondo. Dopo la Messa, si è recato dagli anziani alettati, quelli che non hanno potuto assistere alla Messa per portare loro la Comunione. Un saluto personale ed una stretta di mano non è mancata a nessuno. Il vescovo come uno di noi. Con tutti noi.

...nelle scuole...
Non poteva mancare la visita alle scuole cormonesi. Le scuole medie, quelle slovene e la scuola materna "Rosa Mistica". Tutti hanno potuto parlare con il loro vescovo che si è messo a disposizione dei ragazzi.
Mons, Redaelli agli studenti delle terze classi della scuola media ha parlato come presidente di Caritas italiana ed ha spiegato come nel DNA della Caritas  ci sia la volontà di educare  alla mondialità attraverso tematiche  come i diritti dell’uomo, le migrazioni, la povertà del nostro territorio, lo spreco del cibo, le diseguaglianze sociali e la cura della terra.

...con gli amministratori...
Nei vari incontri che il vescovo Carlo ha avuto durante la visita pastorale alla Collaborazione pastorale  non poteva mancare l’incontro con le autorità amministrative dei comuni di Dolegna del Collio e Cormons.
Il primo di  questi incontri si è svolto a Dolegna, dove l’arcivescovo  è stato ospite in municipio del sindaco Carlo Comis. E ’ stato un incontro cordiale durante il vescovo, che era accompagnato da don Fausto e da suor Maria, ha voluto conoscere la realtà del comune, che è il più piccolo della provincia di Gorizia, e le sue problematiche legate a un continuo spopolamento e alla sua marginalità nell’ambito della provincia e della diocesi  E una di queste conseguenze  è che da alcuni anni le nascite sono praticamente a zero ed è assente la scuola: i pochi bambini frequentano la scuole materna e primaria di Prepotto. E con Prepotto,  pur appartenendo alla provincia e alla diocesi di Udine, c’è anche una collaborazione della parrocchia di Dolegna in particolare per le attività nei confronti dei ragazzi.
Il vescovo ha incontrato anche il sindaco di Cormons Roberto Felcaro e gli assessori Antonietta Fazi, Massimo Falato, Mauro Drius e Fabio Russiani a Palazzo Locatelli.  Un incontro cordiale  nel quale il vescovo ha voluto conoscere le varie realtà della cittadina.
Il sindaco ha illustrato le varie attività dell’Amministrazione comunale nei vari settori da quello sociale, culturale e  a quello sportivi sottolineando i buoni rapporti di collaborazione con ala parrocchia.

e con gli imprenditori
Il vescovo Carlo ha voluto conoscere anche la realtà economica del territorio. In questo ambito ha visitato  alcune aziende dei comuni di Cormons e Dolegna, in particolare quelle agricole colonne portanti dell’economia locale. Il vescovo, accolto con grande disponibilità, ha voluto interessarsi delle loro attività, delle problematiche legate alle condizioni dei mercati avendo  parole di incoraggiamento ma anche di stima  per l’importante lavoro che  svolgono per il bene della comunità.

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