Cormons - Gradisca d'Isonzo
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La preghiera che ci riporta alla Luce

Festa della Candelora presieduta dal vescovo Dino

Parole chiave: Luce (16), Candelora (4), monsignor Dino De Antoni (16)

Nella chiesa di Rosa Mistica è stata rinnovata la tradizione della Candelora che cade liturgicamente nella festa della presentazione di Gesù al tempio, avvenuta 40 giorno dopo il Natale. Ed è anche la festa della Luce. Nella preghiera che ci riporta Luca, infatti, il vecchio Simeone vede in quel bambino la luce che illumina ogni uomo. Nel passato in questa giornata si benedivano i ceri che servivano ad illuminare le nostre chiese quando ancora non esisteva l’illuminazione elettrica. La tradizione si ripete ancora ai giorni nostri ed anche al termine della celebrazione i fedeli hanno potuto portare a casa le candele benedette.
Anche quest’anno la celebrazione della Candelora è stata presieduta dall’arcivescovo emerito monsignor Dino De Antoni che all’omelia ha ricordato l’importanza della famiglia come luogo dell’amore fra i genitori e i figli. Figli nati dall’amore ma dati come dono dal cielo. Figli che tante volte non sono come li vorremmo. Ma non sono nostri, ci sono stati regalati e noi come genitori siamo a nostra volta figli e i nostri padri lo stesso.
La festa della Candelora è stata celebrata anche a Borgnano, Brazzano e Dolegna del Collio, le altre parrocchie della Collaborazione pastorale.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
La preghiera che ci riporta alla Luce
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