Cormons - Gradisca d'Isonzo

Mostra allestita dalla società Cormonese Austria sulla vita nella cittadina durante la Prima guerra mondiale: la presenza di migliaia di soldati e la trasformazione in retrovia del fronte

La sala "Mons. Galupin", a Romans d’Isonzo, ha stentato sabato scorso a contenere i tanti che hanno voluto partecipare alla cerimonia di intitolazione dell’Istituto Comprensivo Scolastico di Romans, con sede a Mariano del Friuli, alla memoria del poeta e scrittore Celso Macor (Versa 1925 - Gorizia 1998).

Sabato 30 maggio, partendo dalla scalinata del Duomo, alle ore 19.15, al termine della Santa Messa prefestiva, si ripeterà il tradizionale appuntamento della Lucciolata.

A piccoli passi Cormons si riappropria di un’area che fino a poco tempo fa era chiusa da alti muri invalicabili: la caserma Giovanni Amadio, quasi sei ettari racchiusi tra le vie Madonnina, Gorizia e Roma.

Una bella mattinata di sole ha accompagnato la cerimonia di presentazione alla comunità di quanto realizzato dalla cooperativa sociale Padre Giacomo Montanari e dal Comune di Villesse in piazza San Rocco: una struttura destinata ad ospitare servizi socio educativi a favore di persone disabili o svantaggiate.

In questi ultimi giorni il sagrato della chiesa di San Leopoldo a Cormons è stata caratterizzato da alcuni eventi che hanno avuto l’obiettivo di ricordare come la chiesa sia chiusa da un anno e mezzo e che da tutto questo tempo i fedeli cormonesi ne attendono la riapertura.

Grande festa nel penultimo fine settimana del mese di maggio per il Borgo Basiol cresciuto attorno alla chiesa di San Valeriano, un momento fortemente comunitario per ritrovare la propria storia, un po’ di se stessi e soprattutto le relazioni tra le famiglie lì residenti.

Con un momento breve ma pieno di significato, la comunità di Villesse ha voluto festeggiare il suo parroco, mons. Luigi Olivo, per aver tagliato il traguardo del 70° anno di vita.

"Il fenomeno dell’immigrazione c’è, non è destinato a scomparire; perciò, davanti a un fenomeno che c’è e non si può cancellare, bisogna solo domandarsi come governarlo e come reagire di fronte a queste persone, soprattutto quando le nostre comunità sono chiamate a ospitarle concretamente. E per la comunità cristiana l’accoglienza è fondamentale, ma è necessario mettersi insieme, fare rete fra le associazioni presenti sul territorio e anche con le singole persone che vogliono essere solidali e dare una mano. L’arrivo di 15 persone non cambieranno certo la vita di Cormons".

Saranno dei fine settimana mai così impegnativi per la comunità di San Valeriano quelli che inizieranno questa domenica 17 maggio con la festa delle Prime Comunioni per 26 bambini dell’Unità pastorale che si accosteranno per la prima volta alla Mensa eucaristica dopo due anni di percorso con l’équipe degli amici catechisti.

La celebrazione della prima confessione si è ormai da molti anni trasformata giustamente in una festa, la festa del perdono, un piccolo evento sempre carico di emozione e di attesa da parte dei bambini.

San Giorgio. La festa liturgica del Patrono di Brazzano cade il 23 aprile, ma la Comunità, da tantissimi anni, celebra il suo Patrono due giorni dopo: il 25 aprile.