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Le Casermette: recupero possibile a servizio dell’intera cittadinanza?

Una raccolta firme per la manutenzione ed il recupero degli storici edifici di via Garibaldi è stata lanciata dal gruppo Alpini di Cervignano

A Cervignano è uno dei temi più dibattuti in questo periodo. Ovvero il recupero dello storico edificio delle casermette di via Garibaldi. Per questo c’è una raccolta di firme in merito, curata dal gruppo degli Alpini. E proprio in questo frangente l’edificio delle casermette ospita un’interessante mostra fotografica, tale da narrare il passato di via Garibaldi, e che è curata dai commercianti cervignanesi. Le foto sono state poste a disposizione da Adriano Catto. Ripercorriamo ora alcune delle vicende storiche delle casermette.
Durante la Prima guerra mondiale l’edificio era un comando militare. Nel giardino al suo esterno si trova ancora un bunker anti-bombardamento, che fu costruito nel 1917. Dopo la Grande guerra il comando è stato utilizzato come deposito del 73esimo Reggimento fanteria Lombardia, mentre negli anni 70 è diventato un comando presidio militare. Nel medesimo periodo temporale fu costruito il circolo Alpini. Nelle stanze al secondo piano, che attualmente risulta inagibile, a causa delle infiltrazioni, c’erano varie sedi di alcune associazioni combattentistiche e d’Arma. Ora si chiede a gran voce un intervento per la sistemazione dell’intero edificio. Attualmente il primo piano dell’edificio è fruibile ed è gestito dalla sezione cervignanese del Club alpino italiano. Poi il bar All’Alpino. Urgono interventi anzitutto per la sistemazione del citato secondo piano e del relativo soffitto.
Va ricordato che il Ministero ha ceduto l’immobile al Comune, ma le condizioni non sono ottimali. L’amministrazione comunale si sta attivando per reperire le risorse finanziarie necessarie. Ma in lista d’attesa ci sono anche altre realtà. Se, da un lato, a breve si provvederà all’inaugurazione dell’ex elementare di via Roma, e si è intervenuto sull’edificio degli ex bagni pubblici, di via Marconi, attualmente si vuole provvedere al progetto per la ristrutturazione dell’ex asilo di Borgo Salomon che, in prospettiva, ospiterà alcuni uffici amministrativi e la nuova sede dell’Università per la Terza Età. Tra gli altri edifici di questa lista, anche l’immobile già sede dell’ufficio del lavoro, in via San Francesco: ospiterà la sede operativa regionale dell’Auser. Se, le cifre necessarie, saranno reperite in tempi brevi, si potrà provvedere al recupero dei citati importanti edifici.

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