Aquileia - Cervignano del Friuli - Visco
stampa

La Giunta rinuncia alla piscina comunale

Avviato il procedimento di revoca dell’affidamento della gara  per la realizzazione mediante partenariato pubblico privato  della struttura che avrebbe dovuto essere realizzata a Cervignano

Parole chiave: piscina comunale (1)
La Giunta rinuncia alla piscina comunale

L'amministrazione comunale di Cervignano fa spallucce e va avanti per la sua strada, dando mandato a un avvocato del Foro di Roma di supportare il rup (responsabile unico del progetto) nell’avvio del procedimento di revoca dell’affidamento della gara per la realizzazione mediante partenariato pubblico privato della piscina mandamentale della Bassa friulana Cervignanese, con relativa manutenzione e gestione ventennale.
Un progetto ereditato dalla giunta precedente del sindaco Gianluigi Savino, ma fortemente voluto dall’allora assessore Andrea Zampar, costruzione sulla quale il sindaco Balducci e la sua giunta si sono detti fin da subito contrari per gli alti costi della realizzazione e anche per la manutenzione. Ma il mandato all’avvocato di Roma ha rinfocolato le polemiche a Cervignano, polemiche sfociate in una interrogazione presentata dal consigliere di opposizione, Zampar, che non molla sul progetto della piscina.
Ma al posto della costosa infrastruttura l’amministrazione comunale ha intenzione di realizzare un parco nell’area dell’ex caserma Pasubio. L’attuale sindaco, già nel programma elettorale, affermava che con il raddoppio dei costi energetici si sarebbe resa difficoltosa l’opera, anche con la più oculata delle gestioni sotto il profilo sia tecnico che economico.
Da qui la decisione di non portare avanti il progetto della costruzione della nuova struttura pubblica.
L’avvio dei lavori sarebbe dovuto avvenire a fine del 2022, e l’inaugurazione a fine del 2023, ma sembra che i margini di trattativa per convincere l’amministrazione comunale a portare avanti questo progetto siano veramente ridotti al lumicino.
Certo, la piscina sarebbe divenuta un punto focale non soltanto per la realtà cervignanese, bensì per l’intero ambito della Bassa friulana; ma i costi per la realizzazione e soprattutto quelli per la manutenzione ricadrebbero solo ed esclusivamente sull’amministrazione comunale locale, con evidenti difficoltà di reperire fondi ad hoc.
Forse con sponsorizzazioni da parte di investitori privati si sarebbe potuto realizzare questo ambizioso progetto, ma di questi tempi non sarebbe risultato facile.

© Voce Isontina 2023 - Riproduzione riservata
La Giunta rinuncia alla piscina comunale
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.