Aquileia - Cervignano del Friuli - Visco
stampa

Il Covid non arresta la generosità del dono del sangue

La sezione di Ruda dell’Afds ha vissuto l’annuale assemblea: pur nel tempo della pandemia cinque giovani si sono avvicinati all’associazione

Parole chiave: dono (26), sangue (17)
Il Covid non arresta la generosità del dono del sangue

Finalmente, rispettando le regole imposte dalla pandemia, i donatori dell’Associazione Friulana Donatori di Sangue (AFDS) di Ruda si sono incontrati per l’annuale assemblea che è servita anche per eleggere il nuovo direttivo.
Il presidente uscente, Giancarlo Politti, ha ricordato innanzitutto che l’assemblea è stata convocata, dopo il via libera da parte degli organi superiori, e di aver trovato una location adeguata all’aperto nell’Oratorio Don Valeriano Lepre che dà la possibilità di un distanziamento perfetto. Poi ha ricordato i due anni bui del Covid-19, che però, nonostante tutto, hanno permesso ai donatori del paese di dare il proprio contributo, e che anche cinque giovani si sono avvicinati all’associazione rimpinguando il numero dei donatori rudesi, che si sono sempre distinti per la loro generosità.
Poi sono arrivate le gratificazioni, sono state premiati donatori e donatrici che nel 2019 e 20 hanno raggiunto il numero di donazioni sufficienti per avere il riconoscimento.
Il Diploma di Benemerenza è stato assegnato a Alba Basso, Michele Bruno, Rosanna Colle, Marco Portelli, Michele Novello, Walter Zampar. Il Distintivo di Bronzo lo hanno meritato per le 15/20 donazioni Giuseppe Cian, Matteo Comuzzo, Maria Della Rosa, Carla Masin. A chi è arrivato alle 25 o 35 donazioni è stato assegnato il Distintivo d’Argento e sono Bruno Di Bernardo, Ivan Taddio e Stefano Venuti. Molti premiati, i più numerosi, sono coloro che hanno raggiunto le 40/50 donazioni e sono: Rosanna Cantarutti, Mauro Donda, Raffaele Quargnal, Graziano Rigonat, Luca Tomasin, Moreno Valentinuzzi e Ulian Giovanni. Per arrivare quindi ai premi di prestigio, si comincia con la Targa con Pellicano d’Oro per le 60/75 donazioni, con la quale sono stati premiati: Lorenzo Appio e Lucio Fuart. Infine chi ha raggiunto il massimo delle donazioni, 80 per le signore e 100 per i signori, ha ricevuto la Goccia d’Oro e sono Livio Nonis, Giuliano Sabot e Alfonso Marcellino Sgubin.
Finalmente sbloccata questa situazione si spera che nelle prossime assemblee  ci si possa abbracciare e dare la mano, sarebbe un bellissimo segnale. Il prossimo appuntamento dell’associazione è a breve, e sarà la nomina del presidente e l’assegnazione delle cariche in seno al nuovo direttivo.

© Voce Isontina 2021 - Riproduzione riservata
Il Covid non arresta la generosità del dono del sangue
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.