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"Il libro di Ascott", racconti tutti da leggere per "liberare la mente"

Le avventure del piccolo cane da pastore che non mancano di trasmettere messaggi quali la lealtà, l’aiuto reciproco...

Parole chiave: Bruno Arcangeli Grablovitz (1), racconto (6)
"Il libro di Ascott", racconti tutti da leggere per "liberare la mente"

A volte, nella vita frenetica di noi adulti, si dovrebbe avere davvero un momento per "liberare" la mente e trovare un po’ di quella spensieratezza e semplicità che avevamo da bambini.
Un piccolo aiuto in questa direzione ci viene da "Il libro di Ascott" (Giovanelli Edizioni, disponibile anche in e-book), raccolta di racconti di Bruno Arcangeli Grablovitz, appassionato di scrittura e collaboratore "storico" del nostro settimanale.
L’ispirazione per i racconti viene a Bruno con l’arrivo nella sua casa di Ascott, un cucciolo di pastore delle Shetland, tanto desiderato e amato. Vivendo con il piccolo cane la quotidianità, è stato semplice per lo scrittore immaginarlo come il protagonista di mirabolanti avventure, che lo sognano in Scozia, terra d’origine di questa razza.
Ascott, pur essendo solo un cucciolo, ha il suo bel da fare nella fattoria di John e Mary Rose - i suoi padroni -: non si tratta solo di badare al gregge insieme a Mellow e Leroy, i due cani da pastore più anziani, ma nel corso dei racconti il giovane cagnolino si troverà a dover salvare una pecorella dalle temutissime paludi di Pilmy Tilmy, da cui nessuno è mai riuscito a ritrovare la strada di casa, o ancora - grazie al suo coraggio e alla collaborazione dei tanti amici animali - dovrà contrastare un gruppo di pericolosi briganti.
Come accennato, tanti gli amici che Ascott incontrerà lungo le sue avventure, come la buona gazza Mergie, con la quale escogiterà un interessante - e furbo! - metodo di guardia, ma anche personaggi fantastici come la dolce Affinffgaleh, una piccola fatina che in più di un’occasione veglierà su di lui, offrendogli il suo magico aiuto.
"Il libro di Ascott" è un volume da condividere in famiglia: genitori, zii e nonni troveranno piacevoli spunti per trascorrere momenti in lettura insieme ai propri figli o nipotini, dando voce alle avventure del piccolo cane da pastore, che non mancano di trasmettere importanti messaggi quali la lealtà, l’aiuto reciproco e il valore dell’amicizia.
Bruno Arcangeli Grablovitz coltiva numerose passioni: oltre alla scrittura, anche il modellismo, in particolare quello ferroviario, che lo ha portato a realizzare numerosi plastici e diorami, presentati anche in alcune mostre e su riviste specializzate. Oltre a ciò, si diletta anche con la pittura ad acquarello e ha personalmente ideato e realizzato le delicate illustrazioni che corredano "Il libro di Ascott".
Bruno Arcangeli Grablovitz, Il libro di Ascott, Giovanelli edizioni, 2018, euro 11

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