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Il festival del Giornalismo

Appuntamento dal 5 al 9 giugno a Ronchi

Sabato 12 maggio, è stata presentata a Ronchi dei Legionari l’edizione 2018 del Festival del Giornalismo organizzato dall’associazione culturale "Leali delle Notizie".
La manifestazione, che avrà luogo principalmente nell’accogliente piazzetta intitolata a Francesco Giuseppe I, coinvolgerà quest’anno anche altre location cioè la sala Zappata al Trieste Airport e la sala conferenze di Isontina Ambiente. La presentazione del festival - ormai di ampio spirito europeo, vista l’importanza assunta nel tempo non solo per il territorio, ma anche per il suo richiamo di ospiti e personalità provenienti da diverse località - è avvenuta nella sala del Consorzio Culturale del Monfalconese.

Appuntamento a giugno
L’iniziativa, è in programma dal 5 al 9 giugno. Propone una serie di incontri dedicati al rapporto tra mondo del giornalismo e fruitori della notizia, che permetteranno al pubblico di confrontarsi con gli "addetti ai lavori", i quali avranno il compito di spiegare come nasce una notizia, come viene cercata, approfondita e divulgata.
Gli appuntamenti, presentati e moderati da un giornalista, daranno modo ai protagonisti dei vari ’’panel’’ di rispondere ad alcune domande, di presentare la propria attività e di animare il dibattito su temi di attualità.

Le parole del presidente dell’associazione
"Il festival è nato nel 2015, quasi per scommessa ed ora sta raggiungendo dimensioni davvero importanti. Nel corso delle 5 giornate ci saranno 18 incontri e 56 ospiti, un programma che ha richiesto e richiede un grosso lavoro che cerchiamo di svolgere con attenzione e passione, sopratutto per cercare di dare al nostro territorio un prodotto culturale di qualità" ha spiegato il presidente dell’Associazione, Luca Perrino coadiuvato da Cristina Visintini e Ivan Bianchi, ricordando che il dibattito sarà dedicato a temi di attualità tra i quali il turismo aperto a tutti, la voce delle minoranze nell’informazione, l’evoluzione della comunicazione radiofonica, i "cold cases" casi di cronaca nera ancora aperti, i cambiamenti della stampa cattolica e il fascino del grapich journalism.

Il primo premio giornalistico
Novità dell’edizione 2018 sarà il conferimento del premio giornalistico dedicato a Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato lo scorso ottobre, che un apposito comitato scientifico assegnerà ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo a repentaglio la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia. Il riconoscimento, che gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, verrà consegnato nella serata conclusiva del 9 giugno nel corso di un incontro che affronterà l’importante tema delle stampa minacciata, degli attacchi anche fisici sferrati ai giornalisti, ricordando quanti hanno perso la loro vita sul campo per mantenere alta l’attenzione nei casi in cui non siano stati ancora individuati i responsabili di queste uccisioni.

Gli altri numeri del festival
Un canale diretto tra il mondo della scuola e quello del lavoro. L’evento culturale ronchese, aderisce al programma di alternanza scuola-lavoro con l’istituto comprensivo D’Annunzio di Gorizia e collabora con Coop Alleanza 3.0 e l’associazione. Diversi sono gli altri momenti in programma che rafforzano ulteriormente il festival. Infatti sono previsti anche uno spettacolo teatrale/musicale, un "masterclass" sul grapich journalism, due mostre fotografiche e tre presentazioni di libri.

Il saluto del sindaco
Alla presentazione del Festival 2018 ha portato il saluto dell’amministrazione comunale di Ronchi, il sindaco Livio Vecchiet. "E’ un festival che sta prendendo piede, apprezzato anche fuori dal nostro territorio. Il lavoro che l’associazione sta svolgendo è serio e importante e siamo orgogliosi di ospitare questa manifestazione nel nostro comune, che investe con forza nella cultura. Investimento alto ma che rende davvero molto, non solo in termini di indotto, ma anche di pregio". Erano presenti per l’occasione, il parroco don Renzo Boscarol e anche gli assessori comunali al bilancio e alla cultura. In sala anche i consiglieri regionali Antonio Calligaris e Diego Moretti.

Occasione di aggiornamento
È significativo ricordare che gli appuntamenti del festival sono stati inseriti nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti e sostenuti dal Consiglio Nazionale; gli incontri contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi. L’iscrizione si potrà effettuare on line sulla piattaforma Si.Ge.F. Non resta dunque che prepararsi a queste prime serate d’estate, un’occasione di crescita, aggiornamento e investimento culturale.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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