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Galleria Plurima: riferimento per l’arte contemporanea

Nuova esposizione alla "Spazzapan"

Parole chiave: Plurima (1), Galleria Spazzapan (2)
Galleria Plurima: riferimento per l’arte contemporanea

Dopo lo stop degli scorsi mesi, la Galleria regionale d’arte contemporanea "Luigi Spazzapan" di Gradisca d’Isonzo ha riaperto le sue porte e lo ha fatto con una nuova, grande esposizione.
Si tratta di "Plurima galleria d’arte Udine/Milano 1973 - 2012", percorso dedicato all’attività e all’inestimabile contributo artistico che la galleria ha saputo dare all’arte contemporanea. Fu fondata nel 1973 a Udine da Valentino Turchetto, prendendo il nome dai "plurimi" di Emilio Vedova; dal 1984 gli si affiancò alla conduzione Anna Simeoli Turchetto.
Nei suoi quarant’anni di attività la galleria riuscì ad affermarsi a livello nazionale e internazionale, sviluppandosi su ben tre sedi - due a Udine e una a Milano -. Organizzò più di 400 mostre, con la partecipazione di oltre 200 artisti. Fu capace inoltre di coinvolgere decine di critici nei progetti curatoriali e nei diversi allestimenti. Non da ultimo partecipò alle più importanti fiere d’arte italiane e straniere, fu sede di presentazioni di libri e collaborò con gallerie e istituzioni legate all’arte contemporanea.
Le scelte espositive e la linea mantenuta da Plurima furono sempre coerenti e precise, in accordo con un certo gusto e una chiara attitudine a un’arte legata all’astrattismo, all’informale, alla pop - art, alla pittura - pittura, all’arte aniconica.
La mostra allestita alla "Spazzapan" ricostruisce e valorizza la storia della "Plurima", mettendo in luce il rapporto tra i due galleristi e gli artisti, come anche le relazioni che essi intrattennero con il sistema artistico italiano, corredando il tutto anche con materiale documentativo attinto dal prezioso archivio della Galleria, con alcuni manifesti originali e un’ampia selezione di fotografie di Maria Mulas e di Riccardo Toffoletti, quest’ultimo fotografo udinese che, con i suoi scatti, documentò con continuità l’intensa attività. "Un’occasione fortunata per la Galleria Spazzapan - ha commentato il responsabile della programmazione, Lorenzo Michelli - che rende omaggio a una realtà allo stesso tempo simile e diversa, omologa negli obiettivi dell’istituzione regionale gradiscana che vogliono dare spazio e voce all’arte contemporanea, con un occhio di riguardo alle tendenze più avanzate".
Curata da Michelli e Cristina Feresin, con un percorso espositivo attentamente strutturato da Anna Simeoli e Valentino Turchetto, "Plurima galleria d’arte Udine/Milano 1973 - 2012" sarà visitabile fino al 29 novembre. La visita dovrà avvenire nel rispetto delle misure di prevenzione COVID - 19. È possibile prenotare l’ingresso telefonando allo 0481960816 o scrivendo a galleriaspazzapan@regione.fvg.it.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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