Cultura

L’antica liturgia aquileiese del Sabato Santo si svolgeva nell’intervallo tra il tramonto del sabato e l’aurora della domenica di Pasqua. Si trattava di una lunga veglia notturna (vigilia) che il vescovo aquileiese San Cromazio chiamò "nox magna"

Le cronache delle Madri Misericordiose Orsoline di Gorizia sono un compendio straordinario di notizie, piccole e grandi, che riguardano la sorte della città di Gorizia durante i tragici anni del primo conflitto mondiale

Pubblico delle grandi occasioni per due conferenze a Monfalcone nella galleria d’arte moderna. Uno sguardo sullo sviluppo industriale del monfalonese dai primi del ’900 in poi

Ultima puntata del viaggio alla scoperta della storia e delle vicende che hanno avuto come protagonista la più antica scuola pubblica goriziana

Continua il viaggio alla scoperta della storia e delle vicende che hanno avuto come protagonista la più antica scuola pubblica goriziana

Dalla Scuola dei Gesuiti al Liceo Classico "Dante": racconto dell' evoluzione di un'istituzione goriziana che ha formato generazioni di studenti

In un volume la puntigliosa ricerca effettuata in molti anni da Edo Calligaris che racconta la storia e gli spazi di vita di uomini e donne di un tempo

Scorrendo le pagine di Voce Isontina delll’annata 1965: spunti storici importanti per aiutarci a leggere, anche, l’attualità

"Si vive come in un piccolo paradiso nonostante il rombo dei cannoni, il cadere delle granate e lo scoppiare delle bombe". La guerra vissuta in una Gorizia assediata dalla truppe italiane, sotto i bombardamenti e le distruzioni, nelle pagine delle cronache del convento della Madri Orsoline

Sono già molti i goriziani, e non solo, che hanno acquistato dei volumi che verranno poi consegnati alla biblioteca per essere inseriti nel catalogo a disposizione dei lettori

Un volume di Vanni Feresin che percorre la storia della città per immagini, frutto di molti anni di ricerche d’archivio

La pinacoteca di Palazzo Attems ospita una selezione delle opere del pittore goriziano che in questa intervista riflette sullo spazio che l’arte può ancora avere nella società di oggi e sulla (scarsa) possibilità per gli artisti locali di far conoscere le proprie opere

L’ambasciatore Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione "Aquileia", illustra le motivazioni che hanno portato all’ideazione del progetto "Archeologia ferita" il cui primo appuntamento è "Il Bardo ad Aquileia", visitabile fino al 31 gennaio 2016 al Museo archeologico nazionale

L'esposizione allestita presso al sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia offre l’occasione di individuare la dislocazione delle caserme in città, soffermandosi anche sui luoghi della socializzazione frequentati da militari e cittadini

Le caserme, oltre ad essere parte integrante della struttura urbanistica di una città, fanno sì che i loro "abitanti" diventino essi stessi parte della città, vivendo il luogo in cui si trovano, per periodi più o meno lunghi, a trascorrere parte della loro vita.

Si intitola "La Biblioteca del Collegium Goritiense Societatis Iesu nella Biblioteca Statale Isontina" il volume curato dalla bibliotecaria Giuliana De Simone, con prefazione del direttore della Bsi Marco Menato, appena pubblicato dal prestigioso editore tedesco Valentin Koerner e che verrà presentato martedì 24 novembre, alle 17.30, presso la Sala "Della Torre" della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

A Saciletto, a margine della Festa dei Campanari del Goriziano, premiati Giacomo Amoruso di Ajello, Alessia Franco di Fiumicello, Manuel Gratton di Campolongo, Jacopo Ponton di Joannis, Andrea Serino di Romans e Giovanni Simeon di Crauglio. Dove e quando imparare l'arte campanaria in diocesi