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Pillole per informarsi oltre i luoghi comuni

Conoscere la realtà per sfatare i luoghi comuni e combattere l'intolleranza

- Nella Provincia di Gorizia la percentuale di disoccupati, secondo i dati forniti dalla stessa Provincia, è pari all’8%, dato superiore alla media regionale, che è del 7,7%. In particolare la percentuale è del 7,1% tra gli uomini e del 9,1% tra le donne.
In termini assoluti nel 2013 in Provincia erano presenti 4.718 disoccupati, di questi 2.385 erano maschi e 2.333 erano femmine. Il tasso di disoccupazione è quindi passato dal 6,4% del 2011 all’8% del 2013. Il trend di crescita della disoccupazione è più marcato tra le donne, che passano dal 6,9% nel 2011 al 9,1% nel 2013.
- Da fine febbraio 2014, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e all’8xmille della Chiesa Cattolica, è attivo il Fondo Straordinario famiglie in Salita che ha lo scopo di aiutare le famiglie impoverite dalla crisi economica offrendo loro delle piccole occasioni di lavoro con voucher, tirocini formativi o borse lavoro.
- Il Fondo Straordinario di Famiglie in Salita ha sostenuto con voucher, tirocini formativi e borse lavoro 65 persone, di cui 44 uomini e 21 donne. Di queste persone 41 sono italiane e 24 straniere. L’età media è tra i 40 e i 50 anni.
La commissione istituita per deliberare gli inserimenti lavorativi ha approvato un sostegno ad altre 27 persone di cui si sta ancora cercando un luogo di lavoro.
Di queste 17 sono uomini e 10 sono donne, 20 sono italiani e 7 stranieri. Come per le persone già inserite nel lavoro la classe di età media è tra i 40 e i 50 anni.
Come si vede la crisi economica ha creato una nuova categoria di poveri gli over 40 anni che hanno perso il lavoro e fanno difficoltà a ricollocarsi.
- Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dell’8xmille della Chiesa Cattolica e della solidarietà di alcune persone e imprese da fine febbraio a luglio di quest’anno sono stati impegnati euro 127.000 su 135.000 a disposizione.

Si può fare

- Avere "un cuore che vede" e accorgersi delle famiglie che vivono vicino a noi e sono in difficoltà, perché ci sono malati, disoccupati, anziani non autosufficienti…. Nel quotidiano si possono fare tanti piccoli gesti di condivisione con loro (aiutare a portare i bambini a scuola, essere disponibili a stare con la nonna non più autosufficiente ecc. ecc.)
- Nelle feste di Natale perché non invitare a casa propria per un pranzo o una cena i nostri vicini di casa che non se la passano bene?
- Sostenere il Fondo Famiglie in Salita con una piccola offerta alla Caritas diocesana.
- Se imprenditori perché non rendersi disponibili ad offrire un’occasione di impiego con i voucher o i tirocini formativi ai beneficiari del Fondo famiglie in Salita? La Caritas diocesana coprirà l’intero costo dei voucher o dei tirocini.

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