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Pace da festeggiare. Sempre

Annuale appuntamento domenica 26 gennaio a Cervignano promosso dall’Azione cattolica

Parole chiave: Azione Cattolica (58), Festa della Pace (8)
Pace da festeggiare. Sempre

Sarà Cervignano ad ospitare sabato 26 gennaio la "Festa della pace" organizzata dall’Azione Cattolica diocesana. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno prende spunto da un passaggio del Messaggio di papa Francesco per la Giornata della pace 2019: "La buona politica è a servizio della pace".
Festeggiare quello che non c’è o è semplicemente un’utopia può sembrare un paradosso ed invece vuole essere un impegno vero e proprio. In un mondo virtuale non è neanche una grande novità, in fondo ci siamo abituati a sentire di tutto e di più e non ci preoccupiamo poi di verificare se sia vero o no.
Ecco, è per questo che vale la pena invece festeggiare o meglio celebrare la Pace. Il Santo Padre ci invita ad avere attenzione all’oggi e ad educarci alla pace: non è solo uno slogan ma un modo di pensare e pensarsi.
Già di pensarsi come persona e quindi come comunità, con tutti i ma e i se che costituiscono la nostra natura: non siamo mai soddisfatti, alla perenne ricerca di un risultato, che sia concreto o solo una soddisfazione sul piano sociale, alla perenne ricerca della libertà totale, senza condizionamenti, dove l’io dominante e’ l’assoluto.
Un bella sfida per noi esseri umani che non siamo fatti per essere soli, ma esseri sociali per definizione.
Questo ci ricorda che le convivenze richiedono impegno, ma anche educazione, chiamati cioè ad immolare l’interesse privato sull’altare della civile convivenza a godere nello stare insieme, siamo chiamati a comprendere che la forza dell’essere uniti non e’ legata solo all’obiettivo comune, ma anche al rispetto verso la persona ed in definitiva verso se stessi, ed in primo pianoo c’è l’amore per chi condivide un tratto della propria vita con noi.
Quest’anno l’Azione cattolica diocesana propone una riflessione sul valore del messaggio e dell’impegno politico, sulla prospettiva sociale, ma anche morale che questo porta con se e che dedursi in azioni che siano costruttive del bene comune.

Il programma

L’Acr
Il programma prevede alle 15.30 il ritrovo dei gruppi ACR presso il ricreatorio in via Mercato 1 ed il loro confronto su "La pace è servita".
L’ambientazione che accompagnerà i bambini e ragazzi dell’ACR durante quest’anno è la cucina, non poteva quindi mancare una festa della pace dal titolo "la pace è servoita".
I bambini, divisi per fasce d’età in modo da dare la giusta attenzione a ognuno, si troverrano in ricreatorio a Cervignano alle 15.30 per dei giochi e delle riflessioni sul cibo come veicolo della pace.
Sia per le elementari che per le medie l’attenzione sarà focalizzata sulla sensibilizzazione alla scelta consapevole e sul consumo coscienzioso dei prodotti alimentari.
Per le elementari ci saranno dei giochi per guidarli nella riflessione, mentre per le medie è stata chiesta la testimonianza di persone impegnate nel settore (Coldiretti, AltroMercato).
Per i bambini e ragazzi è un’occasione per affrontare un tema di cui spesso non sono pienamente protagonisti, essendo i genitori a preoccuparsi della spesa familiare.

Il Convegno adulti
Alle ore 16 prenderà, invece il via il Convegno adulti nell’auditorium della Casa della Musica (in Largo Bradaschia) su "La politica sotto... sopra: dal primato della persona al bene comune". Interverranno il prof. Luca Grion ed il prof. Marco Zabotti. Il pomeriggio sarà moderato da Guido Baggi.
Luca Grion è professore associato di filosofia morale presso l’Università degli Studi di Udine e presidente dell’Istituto Jacques Maritain e del Centro Studi Jacques Maritain; è direttore della Scuola di Politica ed Etica Sociale - SPES - promossa dall’Arcidiocesi di Udine in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e del lavoro della Conferenza Episcopale Italiana. Dirige, assieme a Giovanni Grandi, "Anthropologica. Annuario di studi filosofici". Sposato e padre di tre bimbi, vive a Majano.
Marco Zabotti Marco Zabotti è direttore scientifico e vice presidente dell’Istituto "Beato Toniolo. Le vie dei Santi".  Nato e residente a Pieve di Soligo (Tv), è laureato in giurisprudenza, giornalista e autore di testi e pubblicazioni di cultura e società. Sposato con Mariaregina, è papà di Beatrice, Eleonora e Sofia. Già responsabile diocesano dell’Azione Cattolica di Vittorio Veneto, è direttore del periodico AC "Il Nostro Impegno". Ha svolto ruoli istituzionali elettivi alla Regione Veneto e alla Provincia di Treviso, promuovendo sul territorio reti associative civiche e popolari. Cultore della figura e dell’opera del beato Toniolo, è segretario generale aggiunto del Comitato nazionale per le celebrazioni del Centenario.

La messa in duomo
Alle ore 18.30 nel duomo di San Michele la concelebrazione eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli.

I Giovani
Alle ore 20.45, il prof. Luca Grion guiderà l’approfondimento rivolto in particolare ai giovani in programma presso il Ricreatorio in via Mercato, 1.
Quest’anno la Presidenza ha voluto dare maggiori attenzioni ai "giovani adulti",ai ragazzi dai 18 ai 30 anni.
L’incontro inizierà dopo la S.Messa con la cena condivisa: ai presenti verrà proposta una riflessione sul rapporto che intercorre tra diritti e doveri, con un’attenzione particolare al vivere la comunità politica nel mondo dei social network.
Per partecipare alla cena è necessaria conferma a Giulia 3406086425.

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