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I linguaggi della catechesi

Ritorna da lunedì 29 agosto a giovedì 1 settembre, a Romans la quattro giorni di formazione per quanti sono impegnati nella catechesi e nell'evangelizzazione

Parole chiave: catechesi (25), formazione operatori (19), iniziazione cristiana (20)

Da lunedì 29 agosto a giovedì 1 settembre, si terrà presso il Ricreatorio Galupin di Romans d’Isonzo, dalle ore 18 alle 22.15 con pausa cena, l’ormai tradizionale quattro giorni di formazione per quanti sono impegnati nella catechesi e nell’evangelizzazione.
Con il titolo "Dare carne alla Parola: i linguaggi della catechesi", Proseguiamo, in questo modo, la nostra riflessione sul rinnovamento dell’Iniziazione Cristiana, cercando di offrire un approfondimento su alcuni linguaggi della catechesi, l’intento è quello di suggerire degli strumenti per poter animare in modo creativo ed efficace gli incontri.
Lo scopo dei percorsi di iniziazione cristiana è quello di suscitare nelle persone che vengono accompagnate il desiderio di conoscere e di vivere l’incontro con Cristo nella sua Chiesa.
Questo richiede l’individuazione e la realizzazione di una serie articolata di esperienze che prendono corpo attraverso la varietà e complementarietà dei linguaggi umani.
Per anni, ce lo dice la storia della catechesi, abbiamo privilegiato ed enfatizzato il linguaggio dottrinale e razionale a scapito di altri. Mentre il linguaggio della fede chiede l’utilizzo di una molteplicità di linguaggi, ognuno dei quali dice qualcosa del Mistero. Facendo ciò la catechesi, non solo farà spazio alla razionalità, ma anche al corpo e ai sensi, all’emozione e alla poesia, alla bellezza e alla meraviglia, all’invocazione e alla contemplazione. "A livello più propriamente catechetico, appaiono rilevanti soprattutto i processi che - accanto e mai in opposizione alla comunicazione dottrinale dei contenuti della fede - hanno portato a considerare la catechesi in primo luogo come un atto relazionale, educativo e comunicativo. Ne sono parte: la riscoperta dell’intrinseca dimensione missionaria della catechesi; la scelta di ispirarsi al modello catecumenale; la premura nel mettere al centro le persone e gli ambiti in cui si svolge ordinariamente la loro vita; il recupero dell’armonia dei linguaggi della fede, da quello biblico-narrativo a quello liturgico, artistico-simbolico, esistenziale; un’introduzione all’intera gamma dei linguaggi umani, particolarmente quelli della comunicazione mediatica e digitale; un più stretto rapporto con le altre figure ecclesiali, in modo che l’opera del catechista non rischi di rimanere esposta all’isolamento" (Incontriamo Gesù, n. 79).
Per motivi di tempo non potendo affrontare tutti i linguaggi ne abbiamo privilegiato alcuni.
Lunedì 29 agosto lo dedicheremo al linguaggio narrativo e saremo aiutati da don Marco Sanavio, direttore Ufficio pastorale per le comunicazioni sociali della diocesi di Padova.
Martedì 30 agosto ci indirizzeremo verso il linguaggio cinematografico accompagnati dalla dott. Arianna Prevedello, responsabile progetti dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Padova.
Mercoledì 31 agosto ci confronteremo con il linguaggio dell’arte guidati da don Antonio Scattolini del Servizio per la Pastorale dell’Arte Karis.
Giovedì 1 settembre avremmo, invece, la possibilità di assistere alla presentazione del materiale raccolto dalla ricerca sui battisteri delle nostre chiese.
Il progetto "I nostri Battisteri" verrà esposto dalla dott. Barbara Tomat. Inoltre, si avrà anche la possibilità di ritirare il materiale relativo al percorso dei fanciulli 6-8 anni e quello parallelo per l’accompagnamento dei genitori. Un piccolo, ma significativo passo, per rispondere alla richiesta di strumenti concreti e pratici, al desiderio di coinvolgimento dei genitori e al tentativo di rinnovamento partendo da alcune sperimentazioni.
Sempre giovedì 1 settembre alle ore 20.30, presso la chiesa parrocchiale di Romans d’Isonzo, sono invitati tutti i catechisti e i presbiteri alla Celebrazione Diocesana del Mandato presieduta dall’Arcivescovo Carlo Maria Redaelli. L’invito è esteso anche a quanti non hanno partecipato al corso di formazione.
La proposta formativa è organizzata dall’Ufficio Catechistico Diocesano in collaborazione con il Centro Pastorale e gli Uffici Liturgico e Comunicazioni Sociali. Un ringraziamento va fin da ora alla parrocchia Maria Annunziata di Romans per la disponibilità di spazi, energie e risorse.
Le iscrizioni possono essere consegnate alla signora Francesca presso la Curia tel. 0481 597620 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30.
oppure per e-mail: catechistico@arcidiocesi.gorizia.it oppure tramite modulo elettronico dal sito www.arcidiocesi.gorizia.it/catechistico.
È possibile iscriversi fino al 24 agosto. La quota di partecipazione è di euro 25.

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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