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Gli empori della solidarietà

Dopo Gorizia e Monfalcone sorgerà a breve, frutto dell’anno giubilare, il terzo emporio operativo a Gradisca d’Isonzo

Parole chiave: Emporio della Solidarietà (23)

Una risposta allo spreco alimentare e alla povertà alimentare sono gli Empori della Solidarietà di Gorizia, attivo dal 2011, e di Monfalcone inaugurato il marzo del 2015. A breve, come frutto dell’anno giubilare straordinario della Misericordia, anche a Gradisca d’Isonzo sorgerà un Emporio della Solidarietà che servirà il territorio del decanato di Cormòns Gradisca.
L’attività dei due Empori della Solidarietà sono possibili grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia che sostiene la gran parte dei costi di gestione. Oltre alla Fondazione anche gli enti pubblici (Ambito Distrettuale Basso Isontino, Comune di Gorizia e Provincia di Gorizia) offrono il supporto finanziario alle spese che gli Empori devono affrontare. La sede dell’Emporio della Solidarietà di Monfalcone è gentilmente offerta in comodato dall’Amministrazione Comunale. Gli alimenti che si possono trovare sono offerti dalla Fondazione Banco Alimentare, da supermercati (in particolare Coop Alleanza 3.0, Despar, Conad e Simply), da macellerie, panifici, aziende agricole e industrie del settore alimentare (in particolare Illy), che donano alimenti non commerciabili, ma ancora buoni da consumare.  Affinché gli Empori della Solidarietà possano operare serve la preziosissima collaborazione dei tanti volontari che sono impegnati per effettuare i rifornimenti, nella gestione dei magazzini e all’accoglienza delle persone che usufruiscono del servizio. Infine indispensabile è l’impegno dei Centri di Ascolto parrocchiali, delle San Vincenzo e della Croce Rossa per ascoltare, accompagnare e individuale le persone e le famiglie bisognose del servizio offerto dagli Empori. La Croce Rossa comitato locale di Gorizia e Monfalcone offrono ai beneficiari dell’Emporio prodotti per l’igiene.
L’Emporio della Solidarietà goriziano conta 933 tessere: in altre parole 933 famiglie hanno usufruito del servizio dalla sua fondazione. Di queste famiglie soltanto 450 (pari a circa 1.200 persone) in questo momento accedono ancora all’Emporio. Si tratta di 350 bambini e 850 adulti.
L’Emporio della Solidarietà di Monfalcone ha emesso 462 tessere. Di queste sono attive 230. Questo significa che accedono all’Emporio monfalconese 230 famiglie pari a 731 persone formate da 190 bambini e 541 adulti.
In entrambi gli Empori le famiglie che vi accedono sono per il 60% sono italiani e per il 40% stranieri.

Testimonianza: l’Emporio della Solidarietà per ridurre lo spreco
Prestiamo servizio all’Emporio della Solidarietà: per tre giorni alla settimana, grazie all’aiuto dei nostri volontari, ci rechiamo a ritirare i prodotti freschi in scadenza presso alcuni supermercati e presso diverse aziende agricole, per poi redistribuirli il giorno stesso alle famiglie in difficoltà.
È un gesto importante perché i prodotti che ritiriamo (frutta, verdura, pane, latticini, salumi, precotti, carni, ecc.) andrebbero altrimenti gettati, ed è bello sentirsi dire dalla commessa del supermercato: "Meno male che ci siete voi, altrimenti tutte queste buone cose andrebbero gettate e dato che io personalmente non posso donarle, almeno lo fate voi per me!". Una signora che usufruisce dell’emporio ci ha detto: "A volte riesco a portare a casa prodotti freschi che altrimenti non riuscirei a comperare, grazie!". Non riusciremo sicuramente a risolvere il problema di coloro che si trovano in una situazione di difficoltà ma quantomeno si diviene segno di speranza e di richiamo al cuore di chiunque ci incontra.
Chiara e Cinzia

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
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