Chiesa
stampa

Esperienza dell’amore della Madre celeste

Il 19 giugno prossimo l’Unitalsi di Gorizia rinnoverà l’annuale pellegrinaggio a Lourdes.

Parole chiave: Unitalsi (15), Lourdes (4), pellegrinaggio (64)
Esperienza dell’amore della Madre celeste

Partirà con un buon numero di malati, accompagnati dal personale di assistenza (cappellani, sorelle, barellieri, medici, infermieri) e semplici pellegrini provenienti da tutta l’Arcidiocesi di Gorizia; uniti, quest’anno, agli amici di Trieste, Udine, Vittorio Veneto e Slovenia.
L’Unitalsi, una associazione ecclesiale cattolica, inserita nella realtà viva delle nostre terre cristiane, si fa ancora una volta interprete esecutrice della richiesta formulata dalla Vergine Immacolata, che apparendo a Lourdes chiese che si andasse lì in processione con i propri sacerdoti.  L’Unitalsi, da più di un secolo, è impegnata a diffondere questo invito e ad adoperarsi per rendere possibile che tutti vi possano rispondere. Soprattutto quanti non sono in grado di farlo con i propri mezzi o perché ammalati e quindi non autosufficienti o perché vivono in difficoltà economica. Lo fa grazie all’importante impegno dei suoi volontari, il frutto di varie iniziative, come le vendite di piantine di ulivo, di bottiglie di olio di ulivo durante l’anno e le donazioni di tante persone generose.
Fino a non molti anni fa il pellegrinaggio avveniva rigorosamente in treno. Da qualche anno si era aggiunta la possibilità di utilizzare l’aereo e da quest’anno il treno è stato sostituito dai pullman. Utilizzeremo un pullman "attrezzato" per carrozzine e ammalati che partirà da Gorizia e farà un percorso diretto Gorizia - Lourdes e ritorno, fermandosi, durante il viaggio, solo alcune ore per la cena, più le regolari brevi soste in autostrada.
Al pullman diretto si aggiungerà un pullman che all’andata farà una prima tappa per il pranzo, una seconda per la cena e per il pernottamento in un albergo in territorio francese, mentre il percorso del ritorno sarà diretto.
Quelli che hanno optato per l’aereo partiranno il giorno dopo, il 20 giugno, da Ronchi: la maggioranza con un volo dedicato Ronchi - Lourdes e un piccolo numero con un volo che farà una tappa intermedia a Fiumicino. I pellegrini sloveni partiranno invece da Venezia.
A Lourdes ci fermeremo tutti quattro giorni. Avremo modo così di visitare i luoghi del Santuario e fare una vera esperienza di fede. Il nostro sarà un pellegrinaggio, non uno dei tanti viaggi turistici-religiosi. Andremo ad incontrare Maria nel luogo dove apparve nel lontano 11 febbraio 1858 a Bernadette e attraverso Maria incontreremo il suo amato Figlio: il vero fine del nostro pellegrinaggio. Ai piedi della Grotta di Massabielle, avremo modo di parlare alla Santa Vergine, per ringraziarla, per presentarle le nostre personali preoccupazioni, i nostri problemi e unire in quel luogo santo le nostre preghiere a quelle dei nostri cari e di tutte le donne e gli uomini della nostra diocesi.
Avremo modo di fare esperienza dell’amore della nostra Madre Celeste e della misericordia di Dio, sapendo che nessuno ritorna da Lourdes come era partito. Tutti ritornano avendo ricevuto un segno dell’amore di Maria e, per suo mezzo, di Gesù: la Madonna non delude mai.
Buon pellegrinaggio a tutti!

© Voce Isontina 2019 - Riproduzione riservata
Esperienza dell’amore della Madre celeste
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.